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(Adnkronos) – “Un progetto importantissimo, che ha una valenza particolare e che mira a evitare alle aziende l’interlocuzione diretta con i nostri uffici”. Così Alessandro Albanese, presidente della Cciaa Palermo-Enna, aprendo i lavori della presentazione di ‘Camera del futuro’, il progetto di trasformazione digitale dell’ente camerale di Palermo ed Enna, messo a punto in collaborazione con InfoCamere e presentato stamane a Palermo. L’obiettivo, come è emerso nel corso della mattinata, è quello di porre i temi dell’innovazione e della digitalizzazione “al centro delle proprie iniziative al servizio delle imprese e dello sviluppo digitale del territorio”.  

“È giusto che l’imprenditore faccia l’imprenditore – ha puntualizzato Albanese – e che tutto quello che è relativo alla burocrazia possa essere svolto ovunque e in qualsiasi momento. Quello di oggi è un punto di partenza, ma da qua a un paio di anni prevediamo di utilizzare anche l’AI e fornire altre tipologie di servizi alle aziende”. Poi un passaggio sui risultati ottenuti negli ultimi anni dalla Cciaa di Palermo ed Enna. “È ovvio che le macchine non girano se dietro non ci sono gli uomini e grazie alla stabilizzazione dei precari dopo un’attesa trentennale e con l’ultimo provvedimento relativo alle progressioni di carriera, stiamo mettendo ordine negli carichi e dato dignità ai lavoratori. Sappiamo che ci sono zone nelle quali registriamo che anche la digitalizzazione primaria delle imprese è molto indietro e proprio su questo dobbiamo lavorare molto e lavorare insieme. Questo possiamo farlo se ci scambiamo informazioni insieme e facciamo fronte comune, mentre la sinergia con le scuole ci permetterà di formare la classe dirigente del futuro”.  

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Redazione

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