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Alessia Capone ci regala con il romanzo “La forza di andare oltre. Gutta cavat lapidem” una storia capace di toccare le corde più profonde dell’animo umano, raccontando di un viaggio di crescita e di scoperta di sé. Fin dalle prime pagine, il lettore viene immerso nel mondo di Perla, una giovane che, nonostante le difficoltà e le ferite del passato, dimostra una tenacia e una capacità di introspezione straordinarie.

La protagonista si confronta sin dall’infanzia con il rifiuto e con la mancanza di affetto dei nonni paterni: un’assenza di calore familiare che genera in lei insicurezze e dubbi profondi sul proprio valore. Tuttavia, Perla non si limita a subire passivamente le ingiustizie: sin da piccola inizia un percorso di ricerca interiore, trovando conforto e guida nelle parole dei grandi autori classici e dei filosofi che ama. Questa passione per la conoscenza diventa per lei una risorsa fondamentale: le permette di comprendere che le risposte non sono da cercare all’esterno ma nascono dalla propria capacità di riflessione e dalla determinazione nel costruire il proprio destino.

Il romanzo si configura come un coming of age con una profondità emotiva rara: seguiamo Perla nel suo percorso di maturazione, nelle sue piccole conquiste quotidiane e nelle sfide che la vita le pone davanti. Ogni ostacolo, ogni ingiustizia e ogni delusione sono narrati con delicatezza ma anche con onestà, mostrando come il dolore possa diventare motore di crescita e strumento di consapevolezza. Le riflessioni di Perla – intense e spesso poetiche – rendono chiara la sua capacità di trasformare la sofferenza in energia positiva, di resistere alle avversità e di riscoprire il valore di ogni momento.

La scrittura di Alessia Capone è elegante e al tempo stesso accessibile, capace di alternare momenti di profonda introspezione a passaggi narrativi più vividi e concreti; il romanzo non è solo una storia di dolore superato, ma anche un omaggio alla forza dell’animo umano, alla possibilità di andare oltre i propri limiti e di trasformare le ferite in strumenti di rinascita. La capacità di Perla di trovare dentro di sé la determinazione a inseguire i propri sogni, di fronte a un passato che avrebbe potuto schiacciarla, rende il racconto universale e al tempo stesso intimo.

“La forza di andare oltre. Gutta cavat lapidem” è un libro che ispira, che emoziona e che invita a riflettere sull’importanza della resilienza e della crescita personale. È un inno alla vita, alla perseveranza e alla speranza; una lettura preziosa che lascia la sensazione di aver accompagnato un’anima speciale nel suo viaggio verso la libertà interiore.

Giuliana Alvino

Giornalista pubblicista è stata una delle prime inviate di LSDmagazine sin dal lontano 2009. Attualmente ricopre il ruolo di Corporate Press Office di MSC Crociere a Napoli, Italia. Nel tempo libero ama viaggiare, curiosa di natura. Ha studiato al Goethe Institut di Lipsia.