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La Puglia conquista la scena internazionale grazie al prestigioso riconoscimento assegnato al Vivosa Apulia Resort durante i Food and Travel Awards 2025, celebrati a Masseria Li Reni, a Manduria, nell’ambito dell’ottava edizione dei Food and Travel Italia Awards – il più autorevole evento italiano dedicato a enogastronomia, ospitalità e turismo d’eccellenza, diffuso in 18 Paesi.
“Un’edizione del cuore” ha dichiarato Pamela Raeli, editore di Food and Travel Italia.
Il premio come “Resort dell’anno” è stato conferito con la seguente motivazione: immerso nella pineta del Parco Naturale Litorale di Ugento, Vivosa Apulia Resort unisce eleganza mediterranea e tutela dell’ambiente. Ecoresort a vocazione carbon positive, integra energia rinnovabile, riduzione della plastica e filiere locali in un modello di ospitalità responsabile.
Questo riconoscimento proietta Puglia e Salento tra le destinazioni più virtuose nel panorama turistico mondiale, esempio concreto di come natura, cultura e accoglienza possano convivere in perfetto equilibrio. Il resort, certificato Carbon Positive da ACCREDIA, è oggi un modello di sostenibilità e innovazione, dove ogni dettaglio – dal riuso dell’acqua alla totale eliminazione della plastica – racconta un impegno autentico per la tutela dell’ambiente.
Il premio è anche la testimonianza di un grande lavoro di squadra che viene portato avanti con successo.
“È il risultato dell’impegno di un team unito, che ogni giorno lavora con passione per offrire esperienze autentiche – ha sottolineato Damiano Reale, AD Vivosa Apulia Resort -. Ma soprattutto, è un traguardo che appartiene a tutto il Salento. Siamo davvero onorati di riceverlo e siamo felici di condividerlo con tutta la grande famiglia Vivosa”.
“La collaborazione tra le persone rappresenta un valore fondamentale per costruire un ambiente di lavoro coeso, responsabile e orientato al bene comune, dentro e fuori l’azienda – ha aggiunto Veronica Milo, Sales & Marketing Director -. E valorizzare il talento di ciascuno, dando spazio ad aspirazioni e intuizioni individuali, significa rafforzare lo spirito di squadra e la solidarietà tra colleghi, elementi chiave per raggiungere risultati condivisi”
E di questo si è parlato anche in una convention, organizzata nei giorni scorsi da Vivosa, cui hanno preso parte tutti i dipendenti. Madrina della serata è stata Maurizia Cacciatori che, terminata la carriera agonistica, oggi porta la sua esperienza di squadra in tutta Italia come team builder e motivatrice, promuovendo i valori della collaborazione e della leadership condivisa.
“Nel volley – ha detto – per fare punto devi prima passare la palla al tuo compagno: fiducia e senso di responsabilità reciproca sono gli ingredienti indispensabili di una squadra vincente”. Un principio che trova piena applicazione anche al Vivosa Apulia Resort, dove la cultura del lavoro di squadra si traduce in pari opportunità e welfare concreto: il 65% del personale è composto da donne e, grazie a una lungimirante politica di benessere aziendale, la struttura ospita al suo interno un asilo nido dedicato ai figli dei dipendenti, esempio virtuoso di come conciliare vita e lavoro in un ambiente realmente inclusivo.
La campionessa ha quindi elogiato il modus operandi del resort che da sempre si distingue non solo come meta di vacanze, ma anche come laboratorio di sostenibilità, cultura e benessere apprezzato a livello internazionale.
Con oltre 150 mila ospiti nel 2025 e un crescente flusso di turisti internazionali – in particolare da Francia e Stati Uniti – il Vivosa Apulia Resort diventa ambassador di un territorio che sa accogliere con eleganza e rispetto per la propria identità.







