Tempo di lettura: 1 minuto

(Adnkronos) –
Jannik Sinner si ritira dal Masters 1000 di Shanghai, costretto a cedere nel terzo turno del torneo cinese contro Tallon Griekspoor. Il fuoriclasse azzurro dice dunque addio alle possibilità di difendere il titolo vinto un anno fa, ma saluta anche il sogno di tornare numero uno del ranking Atp dopo Vienna. Se prima di oggi il discorso era già complicato (all’azzurro sarebbe servito un percorso netto a Shanghai e in Austria, con due vittorie finali), ora l’ipotesi è da scartare. Sinner ha al momento 10.000 punti in classifica (contando già i 50 guadagnati ieri dopo la vittoria contro Altmaier) ed è a -1340 da Carlos Alcaraz.  

 

Alcaraz non è iscritto ai tornei di Basilea e Vienna. Sinner, almeno prima del problema di oggi, aveva confermato la partecipazione all’Atp 500 austriaco. Dovesse vincerlo salirebbe a 10.500 punti, che non basterebbero comunque per il sorpasso. Punti importanti potrebbero arrivare dal Masters 1000 di Parigi, a cui non ha preso parte l’anno scorso, ma molto dipenderà anche da Alcaraz (che in Francia scarterà 100 punti). Così come alle Atp Finals di Torino, in cui Jannik dovrà difendere il titolo (e i punti) guadagnati un anno fa (qui Alcaraz scarterà invece 200 punti).  

 

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.