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Al Viviani il Potenza batte Atalanta U23 con il minimo sindacale.  Un incontro per riscattarsi per entrambe le formazioni. L’Atalanta U23 era chiamata a una prova d’orgoglio. trasferta che poteva rappresentare il momento giusto per spezzare il digiuno di vittorie e rilanciare le ambizioni della Dea, ferma al 17esimo posto con soli 4 punti in sei giornate. Potenza che, nonostante la sconfitta per 2-1 con il Siracusa nell’ultimo turno, occupa una più tranquilla nona posizione con 8 punti sugli spalti non il pubblico delle grandi occasioni: circa 2.000 spettatori. A pesare è soprattutto la deludente sconfitta di Siracusa, che ha raffreddato gli entusiasmi della piazza e lasciato qualche malumore nell’ambiente rossoblù. De Giorgio con il solito 4-3-3 stravolge la squadra rispetto a Siracura. Non c’è Bruschi (in panchina) c’è Petrungano e D’Auria e Gabriele Selleri. Difensa rivista con Rocchetti, Camigliano e Novella. Atalantau23 con il 3-4-2-1 con la punta Cisse. Pronti, via. Subito un’occasione per gli ospiti della Giovane Dea provandoci con Moustapha Cissé e Papadopoulos  murati dalla difesa. Al 15’ si fa vedere il Potenza con D’Auria con un tiro deviato in corner. Tre minuti dopo al 18’ reagiscono gli ospiti con Papadopoulos che apre per Navarro sulla sinistra, si accentra e calcia col mancino mancando lo specchio della porta di Alastra. Al 26’ Potenza in vantaggio: Punizione dalla destra battuta alla perfezione da D’Auria. La palla gira sul secondo palo dove sbuca Castorani. Il centrocampista, dimenticato da Levak, stacca di testa e insacca il gol del vantaggio. Il Potenza galvanizzato ci riprova al 31’ con Felippe ma il portiere si allunga e blocca l’incursione in area. Nei minuti successivi poco da annotare se alcune ripartenze degli ospiti senza seguito concreto. Prima frazione che finisce con il Vantaggio dei padroni di casa. Seconda Frazione con il Potenza che cerca il gola per chiudere la partita. Al 57’ un miracolo del portiere degli ospiti che chiude la porta a D’Auria. Atalanta U23 che fatica a trovare spazi per la ripartenza. Partita che si fa nervosa con diverse ammonizioni. All’84 la Dea con Lonardo di testa manda la palla sulla traversa di Alastra. Un minuto dopo è Erradi per il Potenza a sorprendere la retroguardia ospite senza seguito. Alla fine finisce con un Potenza che ha cercato il raddoppio senza riuscirci. Vantaggio minimo per i lucani e tre punti fondamentali che si rilancia in classifica. Ma c’è ancora tanto da lavorare Doemnica con l’Altamura non sarà facile. Ospiti con quarto zero consecutivo ora la squadra di Bocchetti si dovrà guardare le spalle

POTENZA-ATALANTA U23 1-0

POTENZA: Alastra, Rocchetti (72′ Balzano), Felippe, Castorani (68′ De Marco), D’Auria, Riggio, Camigliano, Petrungaro (68′ Bruschi), Siatounis (78′ Erradi), Novella, Selleri (72′ Anatriello).
A disp: Cucchietti, Giuotto, Mazzeo, Schimmenti, Bachini, Maisto, Bura, Ghisolfi.
All: Pietro De Giorgio.

ATALANTA U23: Vismara, Berto (46′ Plaia), Comi, Pounga (63′ Manzoni), Cortinovis, Cisse (78′ Camara), Guerini, Navarro (63′ Simonetto), Levak, Bergonzi, Papadopoulos (46′ Lonardo).
A disp: Zanchi, Sassi, Bono, Tornaghi, Steffanoni, Michieletto, Artesani, Leandri, Colombo.
All: Salvatore Bocchetti.

Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli ( Gianmarco Macripò di Siena e Tommaso Tagliafierro di Caserta.
Note : Ammoniti: 2-1 • 57′ Pounga (A), 81′ Erradi (P), 91′ Felippe (P) Recupero: 2′ pt; 5′ st

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.