Tempo di lettura: 2 minuti

(Adnkronos) – L’ex-convento dell’Annunziata di Sestri Levante ospita la 0Phd autumn school in security, risk and vulnerability – insights’ from the ‘Return project’, iniziativa finanziata dal partenariato esteso Return, organizzata in collaborazione con l’università di Genova e rivolta a studenti e studentesse di dottorato e giovani ricercatrici e ricercatori che operano nell’ambito di rischio sismico e alluvionale nei sistemi urbani e desiderano ampliare la loro prospettiva in ottica multirischio. Un programma intensivo che integra prospettive tecniche e sociali del rischio, con lezioni, workshop e tavole rotonde condotte da docenti e istituzioni italiane e internazionali. Partecipano inoltre policy maker impegnati nella pianificazione delle politiche di mitigazione e protezione civile, oltre a operatori del mondo assicurativo. 

“Approfondimenti, laboratori e tavole rotonde, con un approccio trasversale a diversi disastri naturali in chiave multi-rischio, e con alcune giornate organizzate in due percorsi paralleli dedicati al rischio sismico e alluvionale, per offrire strumenti operativi e un linguaggio condiviso capaci di trasferire i risultati della ricerca in strumenti decisionali e pratiche di mitigazione efficaci”, afferma Serena Cattari, coordinatrice del Dottorato in sicurezza, rischio e vulnerabilità dell’università di genova. 

La PhD Autumn School si inserisce nella più ampia filiera formativa del progetto Return, che integra scienze tecniche, umanistiche e sociali per costruire comunità resilienti, anche attraverso strumenti digitali come gemelli virtuali e simulatori di scenari multirischio. Accanto alla PhD Autumn school, il progetto ha lanciato la Return Academy, percorso intensivo che combina teoria, ricerca applicata e didattica esperienziale. La prima edizione coinvolge 40 giovani selezionati su base interdisciplinare (ambiti tecnico-scientifici e umanistici), con l’obiettivo di formare professionalità capaci di leggere e governare la complessità dei rischi ambientali e di applicare le competenze nel disaster risk management nei diversi contesti professionali. 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.