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Dal 17 al 19 settembre, la costa ionica della Basilicata è stata protagonista della speciale edizione di BTM InterAzioni 2025, un evento itinerante tra Policoro, Nova Siri, Rotondella, Bernalda, Montalbano Jonico e Pisticci, che ha unito business,cultura, esperienze e paesaggi mozzafiato in un emozionante viaggio di tre giorni.

Organizzato da BTM Italia in collaborazione con APT Basilicata, il format ha coinvolto 25 buyer nazionali e internazionali provenienti da mercati strategici come Italia, Regno Unito, Austria, Bulgaria, Est Europa e Australia, affiancati da tre giornalisti di settore (tra cui LSD Magazine). I partecipanti, esperti in turismo luxury, esperienziale, MICE e travel design, sono stati accompagnati in un fam trip tra storia, natura ed eccellenze enogastronomiche del territorio lucano.

Una maratona: dal pomeriggio del 17 Settembre fino alla sera di Venerdì 19 il fam trip non si è mai fermato.

Un continuo visitare luoghi di straordinaria bellezza, apprezzare degustazioni culinarie e conoscere fatti e curiosità storiche. Tanti contatti e tante strette di mano con altrettanto scambio di informazioni tecniche e di settore.

Al di là dell’aspetto legato puramente al “lavoro”, è stato davvero un piacere vedere e quasi toccare con mano l’attenzione che c’è verso i nostri territori, ricevendo attestati di apprezzamento e di affetto.

Procediamo con ordine.

Dopo la sistemazione nei due hotel San Vincent ed Heraclea ( quest ultimo davvero confortevole e ospitale), ad accogliere il gruppo di partecipanti, il pomeriggio del 17 Settembre, presso l’ Hotel San Vincent di Policoro, lo staff completo di BTM: Nevio D’Arpa, fondatore e CEO di BTM Italia (Business Tourism Management),  insieme alle sue fedelissime collaboratrici : la giornalista Mariella Tamborrino (Press Office Manager), Alessia Vitulano ( Hospitality Manager),  Mary Rossi event manager di BTM, Cristiana Vivenzio ( Sales Account), Sara Brancasi (Accounting Manager) e Milena Calogiuri (Communication manager ), instancabile creatrice di contenuti su Instagram.

Con la presenza delle Istituzioni locali rappresentate da Marcella Di Feo (APT Basilicata)

Fatti i saluti si parte.

Prima tappa: sotto la meticolosa e precisa guida di Katja Puretti ( Responsabile gruppo Buyers) e di Alessia Vitulano il gruppo si è diretto in una gioiosa escursione in barca a vela al Porto turistico di Marinagri, affascinante “piccola Venezia del Sud”, tra tramonti spettacolari e racconti di delfini.

Marinagri” ha spiegato Marcella Di Feo “sorge su una distesa di 350 ettari e comprende il Porto Turistico e l’ hotel LuxuryNature&Spa, il Marina Village con ville e appartamenti collegati da pittoreschi ponti e il Laguna Village , un complesso di ville affacciate su spiaggia privata, dalla quale non è raro scorgere gruppi di delfini”

Su 26 volte che usciamo 24 volte appaiono”, precisa lo Skipper di bordo Valentino.

Stavolta ahimè niente delfini, ma in compenso lo scenario incantevole delle acque dello Jonio luccicante dei raggi rosati del tramonto ha appagato e soddisfatto tutti.

A malincuore ( ma anche la cultura vuole la sua parte), ci si è spostati da questo luogo fiabesco per lasciare il posto all’arte e alla storia.

All’escursione in barca è seguita visita breve e concisa presso il Museo della Siritide, scrigno di tesori archeologici risalenti alle antiche città greche di Siris e di Heracleia e ai centri indigeni dell’entroterra. La guida Luciana Vitelli ha richiamato l’attenzione sulla presenza di corredi funerari, caratterizzati da armature in bronzo, gioielli in argento e ambra.

Di notevole interesse anche i vasi indigeni con figure geometriche.

Ben più attivo (e impegnativo) è stato il secondo giorno con un fitto programma di visite: da mattina a sera uno step by step della costa Jonica.

Dal Villaggio Vacanze Giardini d’Oriente a Nova Siri, immerso in una fitta pineta che lo separa dal mare e con un incantevole giardino di palme, cespugli e arbusti fioriti dove poter godere di un soggiorno fatto di piacevoli momenti di relax (alternati alle attività di sport e benessere) siamo partiti alla volta di Rotondella, il celebre “Balcone dello Jonio”.

Rotondella, con il suo un belvedere da cui si gode un panorama mozzafiato con il verde delle colline e il blu del mare che si fra loro restituendo bellissimi scenari sul golfo di Taranto e sul tratto costiera che abbraccia Puglia, Basilicata e Calabria ha incantato tutti.

Imperdibile la sosta al Museo Numismatico Nicola Ielpo, dove si celebra l’ingegno dell’inventore della moneta bimetallica italiana, in particolare le vecchie 500 lire.

Il Museo raccoglie la collezione di monete e medaglie donata da Nicola Ielpo :circa 5 mila medaglie e monete di ogni foggia e provenienza.

Proseguendo il tour, meritata sosta di ristoro al Relais Masseria Cardillo, con una degustazione raffinata tra strascinati al famoso peperone crusco (essiccato e “scottato” in olio bollente) e vini lucani premiati ( tra cui il Giadì, insignito del premio dei 2 bicchieri del Gambero Rosso).

L’agriturismo Cardillo, per chi invece desidera vivere un’esperienza unica nel mondo del vino, offre un’ampia scelta di vini : il Malandrina e il Baruch, per citarne alcuni.

E per assistere alla loro preparazione abbiamo fatto capolino, con il giovane Graziadei, figlio di uno dei titolari, nella cantina per assistere al processo di vinificazione e di affinazione in botti di rovere francese, americano e talvolta nuove, a seconda del vino e del grado di affinamento desiderato, e per periodi che variano da 12 mesi in botti a ulteriori 4-6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione

Il Relais Masseria Cardillo, immerso nella tranquillità di una splendida campagna, è stato ricavato da un antico granaio della fine del 1700 e inizi del1800, ristrutturato per valorizzarne gli ambienti mantenendone lo stile lucano e si trova nei pressi di Bernalda.

Per i più curiosi : Bernalda è il paese natio di Francis Ford Coppola (il regista de “Il Padrino”) il quale, a detta degli abitanti del luogo, trascorre qui le sue vacanze estive, e lo si incontra spesso con quattro amici al bar compaesani a scambiare due chiacchiere.

Nel pomeriggio, il Castello di Torremare di Metaponto ha offerto un’esperienza immersiva grazie al Museo delle Scienze e del Metaverso, con dimostrazione di intelligenza artificiale, realtà virtuale e robotica applicata alla valorizzazione del patrimonio archeologico.

Proprio qui, a poca distanza da Metaponto dove  ancora svettano le colonne doriche del Tempio dedicato alla dea Hera, negli spazi al pianoterra dell‘Antico Castello di Torremare eretto nel 1042 (con materiale sottratto al Tempio!), si svolgono eventi di carattere scientifico.

Al gruppo di BTM Italia è stata offerta la dimostrazione di cosa è in grado di fare un robot, un cane cane-robot per la precisione, battezzato SparkMe.

Il suo impiego più recente, è stato per la mappatura degli scavi archeologici svolti nell’area del Castello. Ma come per altri robot, il suo utilizzo più importante, riguarda le ricognizioni, specie in seguito a terremoti, di edifici a rischio crollo, e se dotati di speciali sensori, per salvare vite umane dopo averne captato il calore emanato dal corpo evitando che a correre rischi anche gravi siano  vigili del fuoco e soccorritori.

A concludere la visita “fantascientifica, nell’antico maniero, buyers e giornalisti i muniti di visori 3D, hanno assistito al viaggio virtuale, raccontato da lui medesimo “in persona”, del filosofo e matematico greco Pitagora di Samo ( ricordate il famoso teorema d Pitagora?), che proveniente da Crotone, a Metaponto visse l’ultima parte della propria vita, dedicandosi alla sua famosa Scuola, alla quale per la prima volta al mondo, vennero ammesse le donne.

Tra spiritualità, archeologia e antichi sapori, il tour è proseguito con la visita alle Tavole Palatine del Tempio di Hera, i cui resti sono composti da 15 colonne con 20 scanalature e capitelli di stile dorico. In origine le colonne erano 32 e inizialmente il Tempio era stato attribuito al culto della dea Atena.

Quanto al nome Tavole Palatine, non si conoscono le origini.

Forse in ricordo dell’Imperatore Ottone II che, a capo dei Paladini di Francia, nella spedizione contro i Saraceni del 982, si accampò a Metaponto.”- ha spiegato la guida Luciana.

Secondo un‘antica leggenda, invece le Tavole Palatine sarebbero state i piedi di un enorme tavolo al quale banchettavano i giganti.

A parte gli scoop narrati dalla guida, questo luogo, ancora oggi, è un marcatore territoriale e, data la sua attraente atmosfera serale, è utilizzato per vari eventi e manifestazioni locali.

La storia della Basilicata è legata anche ad uno dei suoi prodotti “simbolo” come l’Amaro Lucano e non poteva mancare la visita al Museo Essenza Lucano di Pisticci Scalo, dedicato al celebre amaro simbolo della Basilicata. L’azienda fondata nel 1894 da Pasquale Vena e ancora oggi la sua produzione è legata a questo territorio. 

Curiosità :pare che l’amaro derivi da una bagna per dolci che Pasquale Vena , ex pasticcere, aveva preparato ed essendo venuta inadatta per dolci, ne fece una miscela di erbe dal gusto equilibrato e deciso, dalle inconfondibili note agrumate e floreali.

Nel museo fra alambicchi, ampolle e spezie, ci sono tutti gli ingredienti dell’amaro, che non è dato conoscere. La ricetta si basa su una miscela di oltre 30 erbe officinali ma è un segreto gelosamente custodito e tramandato di generazione in generazione all’interno della famiglia Vena

Zigzagando da una località all’altra in bus, non sono mancati scorci mozzafiato sui calanchi, paesaggi lunari che caratterizzano luoghi come Aliano, Craco, Pisticci e Montalbano Jonico, rendendo il viaggio ancora più emozionante insieme a racconti di tanti aneddoti come, per esempio, il castello di Metaponto, è tuttora abitato da una contessa, Lidia Berlingieri, il cui marito Piervittorio Leopardi, è un nipote del famoso poeta di Recanati.

La visita a Baia degli Argonauti, con i suoi seimila quadrati di piscina e tanto di paesaggio caraibico, ha messo fine alla “gita “ con BTM Italia.

Ciliegina sulla torta, la cena in vigna presso la Masseria Crocco a Montalbano.

In un atmosfera davvero suggestiva , in compagnia di volpi che furbescamente si avvicinavano, in cerca di cibo, la degustazione a base di prodotti locali è stata un vera e propria delizia, a parte l’aria frescolina.

InterAzioni B2B e riflessioni sul futuro del turismo

Il momento clou della terza giornata si è svolto al Castello Berlingieri di Policoro, con una vivace sessione B2B tra i buyer e oltre 120 operatori turistici locali. Un’opportunità strategica per favorire collaborazioni e nuove sinergie in chiave internazionale.

Nel pomeriggio, il convegno tematico moderato da Mary Rossi ha affrontato temi cruciali per il futuro del settore: l’intelligenza artificiale applicata al turismo, revenue management, nuovi profili di viaggiatori e sostenibilità ambientale. Tra gli interventi più significativi:

  • Luca Miacola (Snasto Srl) ha illustrato come l’IA possa ridurre lo stress tra ospiti e strutture, rivoluzionando il front office.

  • Giacinto Gino Marchionna, docente e direttore APT Basilicata, ha sottolineato l’evoluzione del turismo verso l’autenticità e la memorabilità.

.Al panel seguente:

Rocky Malatesta – Presidente della riserva naturale di Torre Guaceto; Mario Romanelli – Sales Director The Data Appeal Company; Giovanni Matarazzo – Imprenditore e Presidente Confindustria Turismo Basilicata; Antonello De Santis– Presidente Rete Turismo Italia Jonica- Giovanni Pisicchio – Guida GAE, Presidente del CEAS il Carrubo e promotore del progetto “camminare per conoscere”; Giuseppina Lo Vecchio – Direttore Generale del Dipartimento Attività produttive, al lavoro e servizi alla comunità Regione Basilicata; Margherita Sarli – Direttore APT Basilicata; Enrico Bianco – Sindaco di Policoro

Tutti hanno evidenziato l’importanza di accessibilità, biodiversità e rigenerazione territoriale, di collaborazioni fra comuni della stessa Regione e addirittura fra più Regioni per un turismo sempre più consapevole e competitivo.

Dichiarazioni finali: entusiasmo e visione per il futuro

Margherita Sarli, Direttore Generale di APT Basilicata, ha commentato:

“Abbiamo scelto di sostenere il format BTM perché parte da un bisogno reale del territorio. Iniziative come questa sono fondamentali per promuovere la Basilicata non solo come meta estiva, ma come destinazione esperienziale, culturale e sostenibile tutto l’anno…Abbiamo fatto bene a investire sulla BTM.

Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM Italia, ha aggiunto:

Sono estremamente soddisfatto del risultato raggiunto. Questa iniziativa, sostenuta da APT- che ringrazio sentitamente – ha centrato in pieno il suo obiettivo: valorizzare un territorio ancora autentico, ricco di bellezza, cultura e ospitalità.

InterAzioni ha raggiunto pienamente il suo obiettivo: mettere in luce una terra autentica, accogliente e ancora poco conosciuta, ma dal potenziale enorme. Il networking è stato di qualità, e siamo certi che questo sia solo l’inizio di un lungo percorso di crescita per la costa ionica lucana.”

Evento nell’evento”: la giornata conclusiva è stata impreziosita da momenti conviviali, nel segno di un connubio vincente tra promozione del territorio e la tradizione enogastronomica.

Imperdibile la degustazione di prodotti tipici locali offerta da dieci aziende d’eccellenza del territorio, a cura di BTM Gusto coordinato da Michele Bruno, il regista del gusto che celebra l’anima dei prodotti locali.

Stand con bottiglie di olio extravergine d’oliva di diverse Aziende lucane: Terra KATINA, Podere Carriero di Montescaglioso (produttore di olio lucano, avente un profumo inconfondibile e un sapore unico). E ancora  Specialità di Sottoli dell’Azienda Lucantipici buoni da far venire l’acquolina.

Tavoli per degustazioni di ottimi vini locali : Cantina Battifarano, con il noto vino Toccaculo,

Likos, della cantina Mastrodomenico, aglianico dal colore rosso rubino intenso con riflessi granata che si accentuano con l’invecchiamento e profumato di ribes, mora e ciliegia con leggera nota di vaniglia, e ancora Coppa d’Amore, un sorso di storia, mito e passione, vino nato come omaggio alla Magna Grecia, con l’etichetta rappresentante la Kylix, l’antica coppa conviviale greca.

i Conclusione

BTM InterAzioni 2025 ha dimostrato come la Basilicata Jonica possa essere protagonista di un nuovo modo di fare turismo, fatto di esperienze, emozioni e relazioni autentiche.
Un esempio virtuoso di come valorizzare il territorio, creando occasioni di business e promozione che lasciano il segno.

BTM Italia: un’occasione unica di incontro, confronto, conoscenza e scambio, non un’isola bensì un arcipelago pieno di ponti, dove sperimentare, stare insieme e divertendosi dar vita a nuove progettualità.

Foto di Marcella Squeo (riproduzione riservata)

Marcella Squeo

La dottoressa Marcella Stella Squeo è laureata in Giurisprudenza è una giornalista pubblicista e si occupa di cultura, spettacolo, musica e di beneficienza e volontariato facendo parte di diverse associazioni di settore.