Tempo di lettura: 1 minuto

La Lucania, in particolare Matera, resta in attesa del primo ciak del nuovo progetto cinematografico di Francis Ford Coppola il cineasta sei volte premio Oscar, sei Golden Globe, tre David di Donatello , due Palme d’Oro a Cannes , un Bafta e un Leone d’Oro alla carriera, da tempo domiciliato a Bernalda. Considerato uno dei più grandi registi nella storia del cinema insieme a Steven Spielberg. Da prime indiscrezioni si tratterebbe di un film ambientato nell’ottocento da realizzare all’interno dei sassi di Matera dove le prime riprese sono previste per la fine dell’anno. Si dice novembre con un set che dovrebbe coinvolgere anche la Calabria e un borgo della provincia di Potenza. Nelle scorse settimane ci sono state i primi sopralluoghi materano presso Palazzo Malvinni che ha riscosso molta attenzione da parte del regista americano. Coppola che da anni si ritrova per diverso tempo presso Bernalda paese d’origine dei suoi nonni, nonno Agostino, dove ha trasformato Palazzo Margherita dimora storica in una boutique hotel con 9 suite. Si dice che proprio in questo silenzioso luogo da tempo ha maturato il copione della sua ennesima produzione di tantissimi film che partono da quel 1963 con un lungometraggio esordendo dietro la macchina da presta con il film Terrore alla tredicesima ora. Il film ha un modesto successo, ma Coppola viene notato e assunto dalla Seven Arts non tanto come regista, bensì come sceneggiatore. Da lì fino ad arrivare ai tanti riconoscimenti per le produzioni e alla carriera.

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.