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(Adnkronos) – “La nostra associazione Aisla si muove in più direzioni, ma da sempre è schierata a fianco delle persone con Sla e con le loro famiglie, in quanto, per effetto di questa patologia altamente invalidante, la gestione della vita quotidiana diventa pesante e complicata”. Lo ha detto Pina Esposito, segretario nazionale Aisla – Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione della 18esima Giornata nazionale Sla. Quest’anno Aisla ha lanciato la sua più vasta campagna di sensibilizzazione, raggiungendo diverse città italiane e coinvolgendo istituzioni e cittadinanza con l’iniziativa ‘Coloriamo l’Italia di verde’, con l’illuminazione simbolica di alcuni monumenti italiani. 

“Aisla, però, va oltre l’aspetto strettamente sanitario: si occupa dell’aspetto sociale, clinico e quello delle relazioni socio sanitarie – spiega – Facendo questo entriamo nel merito dei bisogni e ci assicuriamo di avere risposte certe in tempi celeri. Bisogna fare presto perché la Sla non aspetta. In un contesto più ampio, interagiamo con le istituzioni di ogni livello, soprattutto quelle del territorio perché quando si vuole restare al proprio domicilio è necessario creare condizioni in cui la presa in cura deve essere garantita nella totalità di quei bisogni ed è necessario che vi siano percorsi chiari e definiti per garantire un percorso uniforme e omogeneo”. Aisla, “attraverso l’affiancamento alle famiglie, interagisce ed è un facilitatore per implementare e consolidare percorsi che siano chiaramente definiti a vantaggio della nostra comunità”, conclude.  

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Redazione

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