Tempo di lettura: 1 minuto

Lo scorso 13 agosto 2025 è stato riaperto il Pollino Outdoor Park, il Parco Avventura di San Costantino Albanese, situato in località Tumbarino-Cerasia. All’interno di un suggestivo e lussureggiante bosco di cerri, uno dei più grandi del Sud Italia oltre 50 atelier, ovvero attività fisiche all’aperto, che si possono svolgere in totale sicurezza indossando appositi Dispositivi di Protezione Individuale. Grazie a piattaforme sospese, cavi d’acciaio, ponti tibetani, carrucole tirolesi, corde e scale, ci si può destreggiare, passando di albero in albero; basteranno equilibrio e concentrazione. Ben sette i percorsi di cui 4 per adulti e 3 per bambini con colori diversi che rappresentano i vari livelli di difficoltà: verde con altezza massima di 4,5 metri da terra; blu, con altezza massima di 5 metri da terra; rosso, con altezza variabile e con difficoltà medio-alta; viola formato soltanto da lunghe carrucole tirolesi panoramiche. Novita di quest’anno Quest’anno due nuove attività, il tiro con l’arco, per adulti e bambini, e le escursioni in mountain-bike con pedalata assistita. Per quest’ultima attività necessita prenotarsi. Sul posto presenti una reception, i servizi, un’area pic-nic e un’area parcheggio. Un parco a breve distanza dal paese e dai luoghi più suggestivi del Parco Nazionale del Pollino ed è facilmente raggiungibile. Insomma attività fisica e adrenalina insieme per vivere un’avventura unica ed entusiasmante. Per informazioni 3405972599. Grande soddisfazione del sindaco di San Costantino Albanese Renato Iannibelli  :”Una iniziativa per una concreta attrazione turistica verso i nostri territori ricchi di ambiente pulito, storia e tradizioni identitarie”

Oreste Roberto Lanza

 

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.