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Tutto è pronto per il terzo e ultimo appuntamento del Pollino on the Road. Domenica 24 agosto raduno di auto storiche che attraverserà i paesaggi mozzafiato della valle del Frido. Un appuntamento per gli amanti dei motori e della bellezza senza tempo dove non si può mancare. Un viaggio nel tempo lento delle bellezze ambientali del Parco Nazionale del Pollino per ammirare i panorami e la natura in cui ci si viene a trovare. Una giornata tra sport e turismo, oltre alla possibilità, durante le soste previste , di visitare luoghi che, ormai tagliati fuori dai grandi flussi di traffico, rischierebbero di essere dimenticati. Il programma della giornata prevede alle ore 9:00 – Ritrovo in Largo Umberto I (San Severino Lucano) Iscrizioni aperte direttamente sul posto, presso lo stand della Pro Loco del Pollino con il pagamento di appena 30 euro che include gadget, aperitivo e pranzo – facoltativi. Poi la partenza e a fine giornata sarà premiata l’auto più rappresentativa dal punto di vista storico, scelta proprio dai partecipanti. Requisito di partecipazione avere un auto con oltre 20 anni di immatricolazione. Una giornata all’insegna della passione che cammina su 4 ruote con il colore della vernice tirata a lucido e il rombo di un motore che ormai per le strade non si sente quasi più. Ma c’è di più: Vivere la passione per le auto d’epoca tra storia, natura e condivisione. Non dimenticate la macchina fotografica

 

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.