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Borgo Pineto, una perla incastonata nella costa ionica pugliese, sembrava destinato a un tranquillo tramonto estivo, con il solito sciabordio delle onde e le risate sommesse delle famiglie. Invece, le ultime ore del pomeriggio di oggi si sono trasformate in un turbine di eccitazione e incredulità, grazie a una voce che, come un tam-tam inarrestabile, ha cominciato a diffondersi tra le villette e i viali alberati: “C’è Damiano dei Maneskin!”. La notizia, inizialmente accolta con scetticismo, ha presto assunto i contorni di una verità troppo affascinante per essere ignorata. Dopotutto, non era un segreto che il carismatico frontman, reduce da successi internazionali e riconoscimenti mondiali, si trovasse in Puglia, ospite in una delle rinomate masserie della vicina Valle d’Itria, a godersi un po’ di meritato relax. L’idea che potesse apparire a una festa improvvisata su una spiaggia privata sembrava pura fantasia, eppure… Sulla spiaggia privata di Borgo Pineto, un gruppo di ragazzi si era radunato, complici le temperature ancora miti e la voglia di prolungare la giornata di mare. La musica era già nell’aria, diffusa dalla chitarra acustica, creando un’atmosfera da vero e proprio raduno spontaneo. Poi, l’inatteso. Tra la folla, indistinguibile all’inizio, è apparsa una figura che ha rapidamente catturato l’attenzione di tutti. La voce, sempre più insistente, parlava di Damiano David dei Maneskin in persona, rilassato, sorridente, quasi parte integrante di quella giovane e dinamica compagnia. In un attimo, la notizia ha fatto il giro di Castellaneta Marina con una velocità disarmante. “Fa ottant’anni” – come si dice dalle nostre parti – quando una voce si diffonde a macchia d’olio, e in questo caso l’età anagrafica della notizia si è trasformata in un vero e proprio “corri corri” in preda all’eccitazione. Residenti e villeggianti, di ogni età, hanno abbandonato pranzi, divani e programmi pomeridiani per precipitarsi in spiaggia, armati di smartphone e speranze, nella flebile possibilità di avvistare l’idolo rock. L’afflusso è stato repentino, la spiaggia si è riempita in pochi minuti di curiosi e fan, tutti con gli occhi puntati verso il punto dove si vociferava fosse il cantante. La vista di Damiano, seppur fugace per molti, ha ripagato l’attesa e la corsa. Tra un’onda e l’altra, tra la musica e le risate, il leader dei Maneskin ha regalato la sua presenza magnetica. Tuttavia, come spesso accade in queste occasioni, in pochi, pochissimi, hanno avuto la fortuna di avvicinarlo davvero. Chi lo ha fatto ha scoperto che si trattava di un’incredibile sosia. Molti si sono quindi accontentati di un’istantanea da lontano, di un video sfuocato, o semplicemente del ricordo di aver respirato la stessa aria di un artista che sta riscrivendo la storia della musica italiana nel mondo. L’episodio di Borgo Pineto si iscrive così tra le piccole, grandi leggende metropolitane dell’estate pugliese, un promemoria che anche in un luogo di relax e bellezza, l’inaspettato può sempre accadere e a noi non resta che continuare a sognare.