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Un contingente di cacciabombardieri F-35 Lightning II (jet “stealth”, ossia a visibilità nulla o limitata ai radar nemici) del 32° Stormo della base di Amendola, in provincia di Foggia, è stato schierato sull’aeroporto militare di Ämari (Estonia), 50 chilometri a sud ovest della capitale Tallinn, a sorveglianza e difesa dello spazio aereo europeo da una possibile minaccia delle forze armate della Federazione russa, in seguito alle tensioni nate dopo l’invasione dell’Ucraina e il conflitto ancora in corso.

Durerà quattro mesi la missione “Baltic Eagle III” dei top gun della Task Force Air – 32nd Wing inviata dalla base pugliese, task force equipaggiata con i jet da combattimento più avanzati delle nostre forze armate.

La task force – comunicano fonti dell’Aeronautica militare – sarà responsabile delle operazioni di pattugliamento e intercettazione aerea sotto il coordinamento del Combined Air Operations Centre (CAOC) di Uedem, in Germania.

Il 32° Stormo, nel quadro della rotazione delle forze aeree della NATO in Estonia, ha dato il cambio al distaccamento della Força Aérea Portuguesa, equipaggiato con i più anziani cacciabombardieri F-16.

L’Aeronautica militare italiana ha partecipato a questa missione dell’Alleanza Atlantica già in precedenza da gennaio a maggio 2018 con i caccia Eurofighter Typhoon (che equipaggiano anche il 36° Stormo di base a Gioia del Colle, in provincia di Bari) e da maggio a novembre 2021 con due task force diverse (la prima con gli F-35 e la seconda con gli Eurofighter).

La Russia e l’Estonia condividono un confine di 294 chilometri. Il Paese si affaccia a nord sul golfo di Finlandia (Mar Baltico) e verso sud il confine con la Russia scorre lungo la Lettonia (Stato dell’Unione europea e partner della NATO), la Bielorussia (Stato filorusso e quindi non integrato né nella Ue né nella NATO) e l’Ucraina (Paese invaso dalle forze armate di Mosca e in guerra con la Russia dal febbraio 2022) fino al Mar Nero.

In Estonia è stato calcolato che vivono circa 320.000 russi, pari a quasi il 25% della popolazione.

«L’assunzione da parte dell’Italia del Comando della missione NATO Baltic Air Policing conferma l’impegno strategico della Difesa per la sicurezza collettiva sul fianco orientale dell’Alleanza, un contributo concreto alla deterrenza e alla difesa dei confini euro-atlantici. L’avvio dell’operazione Baltic Eagle III è l’ennesimo segno della professionalità e dell’affidabilità che le nostre Forze Armate continuano a dimostrare all’interno della NATO. Alle donne e agli uomini dell’Aeronautica Militare schierati ad Ämari va il mio augurio di buon lavoro», ha dichiarato il Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto.

Da parte sua, il Ministro della Difesa estone Hanno Pevkur ha annunciato che i vertici della NATO stanno valutando la possibilità di trasferire il Corpo d’armata tedesco-olandese in Estonia. Una decisione è prevista entro la fine dell’anno.

In Estoria forze armate di terra di Gran Bretagna e Francia sono già presenti nella base di Tapa (a est di Ämari) e gli statunitensi sono schierati a Reedo (a sud).

Armando Fizzarotti

Armando Fizzarotti, classe 1961, Giornalista professionista dal 1990, laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Bari e qui già docente a contratto di scrittura giornalistica. Fino al 2023 cronista e poi Redattore Capo del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”, è specializzato nei settori militare, geopolitico, affari esteri, storia, aviazione. È stato inviato in vari Paesi europei e, in Nord America, negli Stati Uniti e in Canada. Ha svolto tra l’altro attività giornalistica sempre in qualità di inviato nella base delle Nazioni Unite di Brindisi, a bordo di varie unità della Marina militare Italiana, nella base dell’Aeronautica militare italiana di Gioia del Colle (Bari), al Pentagono (Washington DC – USA), nella base dell’Usaf di Holloman (New Mexico – USA) e delle portaerei nucleari “Roosevelt” e “Bush” della Marina militare degli Stati Uniti. Ufficiale della Riserva dell’Esercito Italiano, ha svolto il ruolo di vice capo della cellula “Pubblica Informazione” dell’Italian Joint Task Force a Nassiriyah (Iraq). Esperto di musica, cultura e spettacoli.