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Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha visitato il sito archeologico di Canne della Battaglia, riconoscendo il grande valore storico e culturale del luogo. Durante la visita, Giuli ha partecipato a un concerto in occasione dell’anniversario della battaglia del 216 a.C., che ha visto l’interessante attore e attore Fabio Troiano presentare la lettura rievocativa dell’evento storico. Il concerto, diretto dall’AYSO Orchestra, ha visto la partecipazione di Eleonora Pedron, Miss Italia 2002 e conduttrice televisiva. L’iniziativa è stata organizzata dal Ministero della Cultura in collaborazione con il Comune di Barletta e la Regione Puglia.
Per il Sindaco di Barletta Cosimo Cannito e l’Assessore alla Cultura, Oronzo Cilli: «Celebrare l’Anniversario della Battaglia di Canne alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, rappresenta per la nostra città un momento di grande orgoglio e un segnale carico di significato. Il Ministro ha mantenuto la promessa fatta durante la sua recente visita a Barletta confermando con la sua presenza non solo l’interesse del Governo per Canne della Battaglia, ma soprattutto una visione chiara e condivisa sul valore storico, culturale e strategico di questo luogo simbolico. La sua partecipazione, insieme a quella di altri rappresentanti delle istituzioni nazionali, accende i riflettori su un sito archeologico tra i più importanti del Mezzogiorno e sull’epica battaglia che vide affrontarsi Roma e Annibale cambiando il corso della storia. È un riconoscimento importante per un territorio che crede nella forza della memoria storica e nella cultura come leva di sviluppo. Continuiamo a lavorare con determinazione, consapevoli che Canne della Battaglia rappresenta un nodo cruciale per la valorizzazione del patrimonio storico italiano. Con il sostegno del Ministro Giuli, siamo certi che nuove prospettive si apriranno per il nostro futuro e per l’intera comunità.»
«Celebrare Canne nell’anniversario della battaglia che lo ha reso celebre – dichiara Massimo Osanna, Direttore Generale Musei – significa non soltanto ricordare un evento fondamentale della storia antica, ma anche restituire al pubblico un’esperienza che unisce musica e spettacolo dal vivo alla suggestione di un contesto in cui archeologia e paesaggio si fondono in maniera straordinaria. Stiamo lavorando con convinzione perché questo sito diventi sempre più accessibile e inclusivo, un luogo capace di accogliere pubblici diversi e di offrire nuove occasioni di conoscenza e partecipazione».






