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Prosegue a Martina Franca (TA) il 51° Festival della Valle d’Itria, che lunedì 28 luglio ha due appuntamenti in programma.
L’ENFANT ET LES SORTILÈGES
Al Chiostro di San Domenico (ore 21) va in scena la quarta e ultima replica di L’Enfant et les sortilèges di Maurice Ravel, opera di raro ascolto in Italia e fra i capolavori musicali di primo Novecento. Fantaisie lyrique in due parti, dalla scrittura musicale moderna e innovativa, su libretto di Colette, l’opera debuttava cento anni fa all’Opéra di Montecarlo, il 21 marzo 1925.
A Martina Franca L’Enfant è proposto nella versione cameristica di Didier Puntos, con Myriam Farina, alla guida di un ensemble di sette musicisti e un cast di undici promettenti voci provenienti dall’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” (L’Enfant èil mezzosoprano Elena Antonini), che si dividono nei ventuno personaggi della partitura.
L’argentina Rita Cosentino (firma la regia, con le scene e i costumi dell’illustratrice martinese Francesca Cosanti. Il progetto coinvolge anche L.A. Chorus, Lucania & Apulia Chorus (maestro del coro Luigi Leo) e il Coro di voci bianche della Fondazione Paolo Grassi diretto da Angela Lacarbonara.
PREMIO “LORENZO E PASQUALE D’ARCANGELO” 2025 A EVA PLEUS
La Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca e il 51° Festival della Valle d’Itria annunciano l’assegnazione del Premio giornalistico “Lorenzo e Pasquale D’Arcangelo” 2025 a Eva Pleus, giornalista e critica musicale viennese da lungo tempo residente a Milano. Collaboratrice di testate italiane e tedesche, come Der neue Merker, L’Opera e Der Opernfreund, Pleus segue il Festival con regolarità dal 2010, raccontandone l’evoluzione con competenza e sensibilità. Il Premio sarà consegnato lunedì 28 luglio alle ore 18 al Park Hotel San Michele, da Michele Punzi presidente della Fondazione Paolo Grassi e da Silvia Colasanti direttrice artistica del Festival.
Il premio giornalistico “Lorenzo e Pasquale D’Arcangelo” ricorre ogni anno dal 1995 in concomitanza del Festival della Valle d’Itria e va al critico che ha saputo meglio raccontare la manifestazione nella precedente edizione, attraverso i suoi articoli e i servizi giornalistici. L’albo del premio, dedicato ai giornalisti martinesi Lorenzo D’Arcangelo, motore determinante per la crescita e il consolidamento del Festival, e Pasquale D’Arcangelo per anni capo ufficio stampa della manifestazione, comprende nomi importanti del giornalismo musicale nazionale e internazionale.
Il 51° Festival della Valle d’Itria è organizzato da Fondazione Paolo Grassi
con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Promozione, Provincia di Taranto, Comune di Martina Franca, Comune di Cisternino, Camera di Commercio Brindisi-Taranto
in collaborazione con Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, European Festivals Association, Opera Europa, ItaliaFestival, Cidim






