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Perché raggiungere Lucugnano, Salento interno, in un caldo pomeriggio estivo? Per cenare alla Trattoria Iolanda, risponderebbe qualcuno dove gustare i piatti della più rigorosa e autentica tradizione di questo territorio; per visitare Palazzo Comi direbbe qualcun altro, laddove visse Girolamo Comi (1890-1968) una delle voci più significative della poesia meridionale, intellettuale capace di creare qui un cenacolo animato da personaggi di altissimo spessore culturale nella seconda metà del Novecento (da Luciano Anceschi a Maria Corti, da Ferruccio Ferrazzi a Vittorio Bodini, Vittore Fiore, Rina Durante…). In realtà una cosa non esclude l’altra.

Ma tornando a Casa Comi, oltre al museo con le suppellettili e i libri del poeta, essa ospita una biblioteca, sale per conferenze, atelier creativi e spazi espositivi. In un’ampia sala al pianterreno fino a settembre sono in mostra le illustrazioni di Fabiana Renzo. Fabiana è dell’82 e dopo la maturità classica al liceo Stampacchia di Tricase e la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università La Sapienza di Roma, ha deciso di restare in Salento, dove coltiva due passioni: l’arte e il progetto “Sante le Muse” a Morciano di Leuca (un’azienda agrituristica con produzione, vendita e cucina di prodotti coltivati in loco).

Le due attività sono inestricabili perché lo scrivere illustrando – o illustrare scrivendo – nasce sia dagli studi compiuti sia dalla caparbia, ostinata fede nella possibilità che una donna del Sud ha di coltivare sogni e realizzarli lasciandone traccia. Da Nulla dies sine linea che dà il titolo alla mostra (memoria di Plinio il Vecchio) a Una stanza tutta per sé (memoria di Virginia Woolf) le sue carte tracciano un diario di impegno personale quotidiano e di richiesta di rispetto per l’universo femminile.

La via che Fabiana Renzo sta percorrendo nell’illustrazione mi ricorda due straordinari interpreti che l’hanno preceduta da queste parti: l’indimenticabile giocoso Sandro Greco (1928-2024) e la delicata, fragile e forte insieme Teresa Ciulli (1960). Per tutti loro il disegno è passione e testimonianza etica.

NULLA DIES SINE LINEA, la mostra di Fabiana Renzo sarà visitabile in Palazzo Comi a Lucugnano (LE). Gli orari di apertura coincidono con quelli della biblioteca: lunedì h 9-14, martedì h 9-17, mercoledì – giovedì – venerdì h 9-19.

Foto di Giusy Petruzzelli (riproduzione riservata)

Giusy Petruzzelli

Giusy Petruzzelli, phD, ha compiuto gli studi universitari storico-artistici fra le Università di Bari, Roma 3 e Ginevra. Docente di Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, è critica d’arte e curatrice di mostre. Giornalista pubblicista dal 2002, dirige Quaderni d’Europa, collana di ricerca artistica internazionale dell’Accademia di Belle Arti di Bari. Come responsabile del settore Erasmus e delle relazioni internazionali dell’Accademia di Belle Arti di Bari è stata visiting professor in università e istituzioni culturali in Norvegia a Oslo e Bergen; Svezia a Stoccolma; Germania a Berlino e Bielefeld; Portogallo a Leiria e Coimbra; Spagna ad Avilès, Oviedo, Bilbao, Madrid, Segovia, Murcia, Lorca, Jerez, Granada, Malaga, Siviglia; Francia ad Ajaccio; Slovenia a Lubiana; Croazia a Zagabria; Slovacchia a Bratislava; Polonia a Cracovia e Tarnow; Romania a Bucarest, Cluj Napoca, Baia Mare; Bulgaria a Sofia e Varna; Ungheria a Budapest; Albania a Tirana; Turchia ad Ankara e Istanbul; Tunisia a Hammamet.