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Piano strategico del turismo. Il documento è stato elaborato dal comune di Ferrandina, in provincia di Matera per dare vita a un rinascimento lucano come definito dall’amministrazione del primo cittadino Carmine Lisanti. Un piano, meglio ancora una idea diversa dal solito presentata qualche giorno fa in Comune dal Sindaco Lisanti e da Flavio Albano e Marcello Benevento della società Tam, che ha realizzato il programma. L’obiettivo per l’estate che arriva ma non solo, è quello di di valorizzare l’offerta di beni, attrazioni, anche con la messa a punto di una ”mappa” di itinerari che aiuti a scoprire luoghi di cultura ma anche sapori della buona tavola locale, come le olive maiatiche e i ”sospiri” dolci della tradizione. Un piano che contiene un viaggio nuovo e inedito per valorizzare, documentare, provare certificare la diversa storia presente in questo territorio. Ecco dunque un viaggio tra chiese, antichi palazzi nobiliari, musei, l’area dei calanchi e resti di antiche fortezze come il castello di Uggiano. Nel cuore della valle del Basento ecco Ferrandina pochi esempi di urbanistica rinascimentale che ben conserva la sua storia legata a Ferrante d’Aragona dalla quale prende il nome. Un borgo con radici nella Magna Grecia noto per i suoi uliveti di varietà Majatica, da cui si ricava un pregiato olio extravergine d’oliva. Tra i monumenti degni di nota ci sono il convento di San Francesco, il monastero di Santa Chiara e la chiesa madre. Diciotto luoghi identitari indicano un percorso culturale importante con il racconto di una storia probabilmente poco conosciuta ai tanti forse anche agli stessi lucani. Grande soddisfazione del sindaco Lisanti :”un momento importante per condividere valori e azioni concrete per uno sviluppo turistico della città e del territorio”.
Oreste Roberto Lanza







