Tempo di lettura: 1 minuto

L’odore di benzina e pneumatici strapazzati dall’asfalto rovente di Bari accompagna gli spettatori in uno show ad alta tensione.
L’adrenalina pura scorre a fiumi attorno allo stadio S. Nicola, partorito dal genio di Renzo Piano. Le auto viaggiano su due ruote: al volante gli stuntcar del team Martini che faticano non poco per domare bolidi somiglianti a cavalli imbizzarriti. Occorrono fegato e muscoli ma, soprattutto, attributi per controllare spinte e controspinte che mettono a dura prova il controllo del volante.
Gli spettatori vengono stregati dai numeri ad alto impatto emotivo. Uno su tutti: due moto da cross che girano – incrociandosi – a colpi di accelerazioni brucianti nella sfera della morte. Per non parlare dei parcheggi millimetrici di auto ad alta velocità, della ricostruzione di una scena cinematografica e dell’uomo torcia, in fiamme.
Lo spettatore (potrà godersi lo show fino al 19 giugno con due rappresentazioni al giorno e tre nei festivi) tocca il cielo con un dito quando viene chiamato ad accomodarsi in auto per viaggiare su due ruote.
“Il nostro – afferma con orgoglio Aldo Martini, romano, mente dello spettacolo – è uno show acrobatico completo in cui sono presenti i più talentuosi stuntcar. La rappresentazione è figlia di una lunga esperienza che ha avuto inizio già negli anni Settanta con la mia famiglia”. (m.)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.