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Insomma alla fine l’illusione di Cifarrelli resta tale: un abbaglio. Antonio Nicoletti diventa sindaco di Matera, il salotto buono della Basilicata. Ma gli applausi vanno al Ministro Casellati la veneta dai buoni colori e dal pensare pragmatico che in poco tempo ha realizzato le giuste strategie armando bene le sue truppe con un buon candidato civico. Perché teniamo a mente che il bell’Antonio dalla cravatta rossa è un civico. Insomma Matera gira le spalle un po le spalle ad una sinistra divisa, poco pensante, senza idee precise con un buon condottiero, Cifarelli, ma senza buone armi. Nessun vento di centro destra continua a non spirare ma semplicemente disperazione, famme e voglia di non andare via della terra natia. La gente lucana vuole restare a casa sua con dignità e un buon lavoro. Nicoletti dovrà lavorare intensamente per ridare vita ad una città che negli ultimi anni si è nascosta sotto la gonna dei numeri turistici ma senza darsi un grande slancio. Ha continuato a cullarsi tra sogno e favola della passata Capitale della Cultura 2029. C’è bisogno di andare oltre con forte coraggio, competenza, onesta e lealtà. Del resto lo sanno tutti i lucani .Un passo in avanti di Matera è un passo in avanti di tutta la regione. Senza campanilismi, gelosie e invidie tribali possiamo farcela a non continuare ad essere una terra solo di mezzo. Nicoletti può e deve farcela .C’è la farà perché sa usare il timone, conosce la sua gente e dei numeri capisce il giusto movimento. Auguri Antonio dalla nostra redazione lucana. Ti verro a trovare presto per prendere il solito caffè a piazza Vittorio Veneto

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.