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Lunga e impegnativa missione per la nave da sbarco “San Giorgio” della Marina militare, di base a Brindisi, nell’Oceano Atlantico.
Ospitando a bordo fucilieri e specialisti della Brigata San Marco, i marines italiani di base a Brindisi ed elicotteri, terminata l’esercitazione Mare Aperto 25 l’unità nella prima metà di maggio ha effettuato una serie di sbarchi sulle spiagge di Setùbal, in Portogallo, e ha partecipato all’esercitazione Orion 2025 con l’esercito portoghese per la certificazione nell’EU Battlegroup (gruppo da battaglia europeo), con la partecipazione di militari provenienti da Francia, Spagna e Romania.
Sbarcati i fanti di Marina, il “San Giorgio” si è spostato verso le coste iberiche per l’esercitazione congiunta Marfibex 2025 con le navi da sbarco “Galicia” e “Castilla” della Marina militare spagnola.

Dal 1° al 6 giugno poi nave “San Giorgio” raggiungerà l’area marittima tra Francia e Inghilterra per l’esercitazione anfibia a largo spettro “Catamaran”, che sarà un tassello delle manovre navali più ampie “Polaris 2025” programmate dalle forze armate della Francia.
Entrata in servizio il 13 febbraio 1988, la “San Giorgio” (L 9892) è una unità costruita da Fincantieri di quasi 8mila tonnellate a propulsione diesel con bacino allagabile, che trasporta mezzi da sbarco e cingolati da trasporto truppe, due elicotteri e oltre 350 fucilieri della Brigata San Marco.
Oltre a varie operazioni fuori area, nel dicembre 2014 l’unità fu impiegata nelle operazioni di soccorso del traghetto Norman Atlantic, la nave passeggeri divorata da un incendio nel Canale d’Otranto. Dalla “San Giorgio” furono sbarcati a Brindisi 212 sopravvissuti al disastro e 5 salme.
Foto Marina Militare (riproduzione riservata)







