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Il Viaggio nella sanita lucana continua. Argomento di crescente dibattito e preoccupazione, soprattutto nei piccoli e grandi borghi. Opinioni diverse. Alcuni pensano alle tante criticità che vanno dalla carenza di personale ai lunghi tempi di attesa, fino alle condizioni delle strutture ospedaliere. Altri invece sostengono che la sanità lucana sia in salute e che siano in corso sforzi per migliorarla. Ma i territori dicono la verità. Oggi siamo a Viggianello in provincia di Potenza, tra i suoi oltre duemila e seicento abitanti situato ai piedi del massiccio del Pollino il problema sanità è di tutta evidenza. Quattro chiacchiere con il gentil e sempre disponibile al giovane primo cittadino Antonio Rizzo già al suo secondo mandato (2016 e poi 2021)

La sanità in Basilicata non vive una buona stagione. I dati evidenziano diverse criticità. Ma nei territori, nei Comuni il dato sembra diverso. Il suo comune può raccontare cose diverse?

“La sanità lucana, come anche quella nazionale, è certamente in difficoltà e sconta carenza di risorse e personale sanitario. Nei piccoli centri la sanità significa innanzitutto medici di Medicina Generale, che non bastano a coprire le vacanze e quindi il primo presidio medico spesso rischia di mancare. Le case di comunità certamente possono migliorare i servizi territoriali insieme ad un necessario potenziamento anche dei poliambulatori. A questo si devono aggiungere i servizi socio-sanitari anch’essi essenziali soprattutto per prevenire ed assistere i cittadini”.

Come tutti i comuni lucani la percentuale di popolazione anziana è sempre alta e sempre da attenzionare. Cosa nel suo comune, si sta facendo oppure si è fatto o cosa sarebbe utile fare?

“I nostri piccoli territori presentano un’età media alta e pertanto bisogna fare in modo che siano sempre più forniti di servizi agli anziani. Le generazioni devono incontrarsi e sostenersi, bisogna lavorare affinché un intreccio di età possa essere utile a giovani ed anziani. I Comuni dell’ambito socio territoriale Lagonegrese-Pollino elargiscono già diversi servizi volti all’assistenza domiciliare, gli assegni di cura, patologie gravi”.

un pensiero sorge spontanea. Si dice che mancano i medici postazioni di guardia medica ma non è che alla fine manca un piano concreto di unire i territori secondo le esigenze che si manifestano nei suoi comuni?

“Bisogna superare i distretti, semplificare le procedure, trovare medici vogliosi di voler soprattutto vivere in Basilicata ed utilizzare le semplificazioni che con la nuova riorganizzazione della medicina territoriale saranno possibili. Sarà necessario capire che i servizi vanno uniti, pur sempre considerando distanze ed orografia territoriale”.

Poche parole di un Sindaco che cerca di andare oltre: Semplificare e organizzare la medicina

Oreste roberto lanza

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.