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Sabato 8 febbraio 2025, alle 10, nel Teatro Stabile di Potenza, si terrà il convegno dal titolo: “La minaccia cibernetica al settore sanitario”, organizzato dalla Regione Basilicata in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Interverranno: il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano; il Direttore generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Bruno Frattasi, il vice Direttore generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Nunzia Ciardi;   L’obiettivo dell’incontro è sensibilizzare l’istituzione regionale, e in particolare i dirigenti delle strutture sanitarie, sul tema della cybersicurezza, fornendo strumenti utili e diffondendo le linee guida operative specifiche per la Sanità redatte dall’ACN. In occasione del convegno verranno resi noti i dati relativi alla minaccia cibernetica al settore sanitario aggiornata al mese di dicembre 2024. Sono sempre più frequenti gli attacchi informatici che includono il phishing, il ransomware e il DDoS (Distributed Denial of Service). Il ransomware, in particolare, rappresenta una minaccia grave poiché blocca l’accesso ai dati fino al pagamento di un riscatto, paralizzando completamente l’attività di un ospedale. L’Italia è al quinto posto nel mondo e al secondo in Europa per quanto riguarda il numero di incursioni nel sistema informatico sanitario, fenomeno che va arginato con una robusta strategia di sicurezza.

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.