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Concluso a Castelluccio Inferiore il progetto di Citizen Science dedicato al biomonitoraggio della qualità dell’aria attraverso l’impiego di Tillandsia usneoides. Il Progetto Scolastico sulla Qualità dell’Aria con l’Osservatorio della Centrale del Mercure è iniziato lo scorso autunno.  Per concludersi lo scorso  28 gennaio con un incontro finale nell’Auditorium del plesso scolastico di Castelluccio Inferiore, che ha visto la partecipazione dell’Osservatorio della Valle del Mercure – ente promotore dell’iniziativa –, del sindaco Paolo Campanella, della Polizia Municipale, della Dirigente Scolastica Maria Luisa Longo e dei ricercatori dell’Università di Pisa, supportati da Bi-Lab, laboratorio di certificazione ambientale.  Durante l’evento conclusivo, gli studenti della scuola secondaria di I grado hanno eseguito il campionamento finale dei biosensori di Tillandsia, dopo mesi di osservazioni e misurazioni bisettimanali. Con il sostegno del corpo docente, i dati raccolti sono stati rielaborati in una presentazione che ha evidenziato parametri climatici, misure di crescita e particolari segnalazioni riscontrate sul territorio nel periodo di osservazione. In segno di riconoscimento per l’impegno e l’attenzione dimostrati, i 59 giovani citizen scientists hanno ricevuto diplomi di merito e gadget all’insegna della sostenibilità, a testimonianza del valore educativo e ambientale del progetto. Il materiale vegetale raccolto sarà ora sottoposto a ulteriori analisi, finalizzate a individuare eventuali inquinanti; i risultati verranno poi correlati con i dati provenienti dalla rete di monitoraggio della qualità dell’aria presente sul territorio, così da redigere un report scientifico esaustivo. Soddisfatto il sindaco Paolo Campanella, che ha elogiato l’iniziativa sottolineando come i rilievi effettuati abbiano confermato l’ottimo stato di salute dell’aria a Castelluccio Inferiore, evidenziando in particolare l’assenza di inquinamento indotto dalla centrale a biomasse del Mercure. “Questi risultati – ha dichiarato il primo cittadino – ci rendono orgogliosi e più sicuri del luogo in cui viviamo. È importante che i giovani imparino a prendersi cura dell’ambiente, sviluppando fiducia e consapevolezza riguardo ai dati scientifici che dimostrano la buona qualità dell’aria”. L’iniziativa, che ha coinvolto attivamente istituzioni, enti di ricerca e soprattutto la comunità scolastica, rappresenta un ulteriore passo avanti nella diffusione di buone pratiche ambientali e nella costruzione di una coscienza collettiva più sensibile e partecipe. L’auspicio di tutti i partecipanti è che l’esperienza possa costituire un modello replicabile anche altrove, contribuendo a promuovere la cultura della sostenibilità e dell’osservazione scientifica del territorio.

Oreste Roberto Lanza

 

 

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.