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Prima nevicata dell’anno sul versante lucano del Parco nazionale del Pollino. I primi fiocchi caduti nelle scorse ore hanno messo in mostra la straordinaria bellezza del territorio. E’ il caso di Rotonda, dove la coltre bianca, in montagna a Piano Pedarreto, ha abbondantemente superato i dieci centimetri altezza. Molti centimetri in più, salendo di altitudine. Una piacevole e attesa sorpresa che permetterà ai visitatori attesi per il fine settimana di poter fare delle passeggiate e le prime ciaspolate della stagione. ” Si tratta della prima nevicata della stagione – spiega Pino Di Tomaso, guida ufficiale del Parco del Pollino- che permetterà di fare le prime attività invernali in montagna. Logicamente ci auguriamo che nelle prossime settimana cada ancora tanta altra neve così da poter svolgere escursioni e ciaspolate organizzate. Stiamo lavorando con impegno – conclude Di Tomaso- per favorire un turismo sempre più responsabile, consapevole e lento che sia capace di regalare  esperienze uniche a chi decide di venirci a trovare”. Chi deciderà di salire in montagna a Rotonda troverà quest’anno anche un rifugio Fasanelli più efficiente dal punto di vista energetico e più green, in linea con il contesto in cui si inserisce nell’ambiente che lo circonda. La struttura, infatti, è stata oggetto di importanti interventi di riqualificazione, con il finanziamento da parte del Parco nazionale del Pollino. In particolare, sono stati effettuati gli interventi per la realizzazione di un cappotto termico, sono stati sostituiti tutti gli infissi ed impiantato sul tetto un impianto fotovoltaico capace di autoprodurre per la struttura 20Kw di energia pulita.

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza

Oreste Roberto Lanza è di Francavilla Sul Sinni (Potenza), classe 1964. Giornalista pubblicista è laureato in Giurisprudenza all’Università di Salerno e laureando per la Facoltà di Scienze Politiche in Relazioni Internazionali, attivo nel mondo del giornalismo sin dal 1983 collaborando inizialmente con alcune delle testate del suo territorio per poi allargarsi all'intero territorio italiano. Tanti e diversi gli scritti, in vari settori giornalistici, dalla politica, alla cultura allo spettacolo e al sociale in particolare, con un’attenzione peculiare sulla comunità lucana. Ha viaggiato per tutti i 131 borghi lucani conservando tanti e diversi contatti con varie istituzioni: regionali, provinciali e locali. Ha promozionato i prodotti della gastronomia lucana di cui conosce particolarità e non solo.