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In “Ricorda o muori” di Luca Zantei il protagonista racconta in prima persona la sua incredibile vicenda. L’uomo si sveglia infatti in un luogo sconosciuto, senza documenti, senza denaro, senza telefono e, soprattutto, senza ricordare nulla del suo passato in preda a una misteriosa perdita di memoria. Sempre più spaventato, l’uomo si trova a dover sopravvivere a condizioni estreme vagando senza meta. “Ho paura, e tanta. Per questa amnesia inconcepibile e per il mio futuro. È totalmente destabilizzante non riuscire a esplorare i tuoi ricordi. Non hai nessuno a cui dedicare energie e pensieri, non hai un luogo dove rientrare e nemmeno motivi per farlo” scrive l’autore dando voce al suo personaggio. L’angoscia è accresciuta da una sgradevole sensazione di essere costantemente osservato.

“Nonostante la stanchezza, non riesco a prendere sonno. In quel momento colgo cos’è realmente la solitudine. Non si è mai veramente soli se i ricordi delle persone care, dei momenti felici ti fanno compagnia quando non hai nessuno intorno. Ma senza dignità, identità e obiettivi, la vita perde significato. E nei miei occhi spuntano lacrime e i singhiozzi mi fanno sussultare in un pianto intenso, profondo, che sgorga dall’anima. Chissà quante volte avrò pianto nella mia vita precedente, quella che sembra non appartenermi più. Mi afferro la testa tra le mani e la schiaccio con forza. Perché non posso scavalcare il confine tra ieri e oggi? Quanto è profondo il muro che mi divide dalla mia vita passata? Si tratterà di un’amnesia temporanea oppure non scoprirò mai la mia storia?” si chiede il protagonista di “Ricorda o muori”.

Un giorno, nel corso del suo continuo girovagare, finalmente l’uomo si ritrova vicino ad una strada: “All’improvviso, come di fronte a un miraggio sbuco al margine di una strada sterrata. Finalmente un segno di civiltà. Non ho nemmeno una moneta da lanciare in aria per decidere la direzione. Opto per ovest. Camminare lungo una strada è meno faticoso e mi offre la certezza di arrivare in qualche luogo”. Per il protagonista del romanzo di Luca Zantei potrebbe essere la fine di un incubo. Invece è l’inizio di una serie di eventi inspiegabili e violenti in cui rischia di perdere la vita.

L’autore crea una storia ricca di suspence ambientata tra Bielorussia, Polonia, Italia, Slovenia, Spagna e Maldive in cui si susseguono delitti, menzogne e tradimenti compiuti da personaggi insospettabili. Appassionato scrittore e manager in diverse aziende multinazionali, con “Ricorda o muori” Luca Zantei è alla sua quarta pubblicazione.

Redazione

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