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La Danimarca si conferma per il secondo anno consecutivo come il paese più attento alla sostenibilità secondo la ricerca dell’ Environment Policy Institute secondo indici e parametri che considerano i tassi di inquinamento dell’aria, lo sviluppo delle fonti di energia alternative e uno stile di vita naturale. Se questa torrida estade mitteleuropea desiderate cercare un po’ di fresco e se siete convinti che il cambiamento climatico possa ripartire da un diverso stile di vita e di produzione, questo è l’anno ideale per visitare la Danimarca. Per il turista in Danimarca sostenere l’ambiente è molto facile perché si trovano ristoranti sensibili al tema come l’Hærværk ad Aarhus o il Lust a Vejle, entrambi con prodotti locali nei propri menu (vedi altri consigli qui), perché immergersi nella natura per una vacanza in campeggio, muoversi in bicicletta o fare un tuffo nelle limpide acque dei porti e delle spiagge è alla portata di tutti. O, più semplicemente, si potrebbe imitare i danesi che nella vita quotidiana fanno di tutto per difendere l’ambiente.
 

Andiamo a mare in Danimarca

Suona strano se non è Mediterraneo ? Eppure le spiagge danesi hanno un che di magico, acqua limpida e pulita, sabbia fine e impressionanti dune. Con oltre 7400 km di coste avrete l’imbarazzo della scelta per trovare la vostra spiaggia ideale e, in più, le dune vi ripareranno dal vento. Dimenticate di fare le corse per accaparrarvi ombrellone e sdraio in prima fila perchè le spiaggie in Danimarca sono ampie e estese e se aveste voglia di piantare una tenda, fare trekking o semplicemente goderti un po’ di relax ecco alcuni siggerimenti : 
– La spiaggia di Søndervig nello Jutland occidentale  è una delle migliori della Danimarca, nonché una delle preferite dai danesi. Nota località balneare del secolo scorso, muta continuamente grazie alle dune di sabbia plasmate dalle correnti del Mare del Nord.
– A Blåvand, vicino a Hvide Sande nello Jutland occidentale, troverai una spiaggia lunga 40 km.

– La spiaggia di Hornbæk è la più grande e nota della Riviera Danese, nella Selandia settentrionale. D’estate è sorvegliata dai bagnini e animata dai turisti. Si trova solo a un’ora da Copenaghen.


 
Scappa dalla città 
Può sembrare una contraddizione ma per conoscere bene il paese che visitate dovete lasciare le grandi città e addentrarvi nelle zone interne. Così accade anche per le città danesi; se vi trovate ad Aarhus per esempio andate verso il sud e noleggiate una tavola da SUP per scoprire la regione dei laghi oppure visitate il punto più alto del paese Ejer Bavnehøj a 170 metri sul livello del mare.
Se il tempo non vi consente di restare tutto il giorno fuori potreste rintanarvi nei due musei  più interessanti della Danimarca il Louisiana a nord di Copenhagen con le collezioni di arte moderna, in estate aperto dalle 11.00 alle 22.00 dal martedì al venerdì e il museo Arken 20km. a sud della capitale. 
 
Salvare il pianeta senza rinunciare al gusto
Non c’è stagione migliore dell’estate per assaggiare alcune delle più golose prelibatezze danesi raccolte durante le vostre passeggiate in natura perchè, muniti di cestino, potreste andare a raccogliere fiori di sambuco e frutti di bosco e se viaggiate in auto, invece, fermatevi in una delle  numerose gårdbutikker o vejboder lungo la strada. Troverete fragole, patate novelle, asparagi e altri prodotti di stagione lasciate dai contadini locali in cassette dalle quali potete servirvi e pagare in autonomia. La soluzione perfetta per una cenetta estiva a base di prodotti freschi a chilometro zero. E per finire una calda giornata estiva godetevi la famosa koldskål, il delizioso dessert a base di crema di latticello alla vaniglia accompagnata da biscotti croccanti e fragole.
Scoprite la Danimarca con piccoli gesti per salvare l’ambiente e vivere una vacanza a ritmi naturali.