Tempo di lettura: 2 minuti

È l’ex enfant prodige della musica italiana. Oggi, poco più che trentenne, ha già ottenuto dischi d’oro e di platino. Giovedì 21 luglio, sul palco del Mon Rêve di Taranto, in concerto Anna Tatangelo. In scaletta, i suoi più grandi successi. La serata rientra nel “Summer Festival” organizzato dal Mon Rêve con il supporto di Programma Sviluppo in occasione del ventennale di attività e con la direzione artistica di Sisters Eventi.

Per Anna Tatangelo una lunga carriera alle spalle: è il 2002 quando, appena 15enne, si affaccia per la prima volta sul palco dell’Ariston vincendo nella categoria Giovani con “Doppiamente Fragili”. Quella sarà solo la prima di varie apparizioni a Sanremo. Poi, nei Big, con “Volere volare”, “Ragazza di periferia”, “Essere una donna” (brano scritto per lei da Mogol, con cui conquisterà il primo posto nella categoria “Donne”), “Il mio amico” con cui ha duettato con Michael Bolton, “Bastardo”, e infine “Libera”. Nel 2019 tornerà al Festival con il brano “Le nostre anime di notte”.

Svariati album, due dischi di platino con “Ragazza di periferia” e “Mai dire mai”, un disco d’oro con “Nel mondo delle donne”. Inoltre ha pubblicato 27 singoli e due colonne sonore, guadagnando altri dischi d’oro e di platino. Il tutto accompagnato da decine di concerti in arene e teatri, oltre a partecipazioni live internazionali dall’America all’Australia.

Il suo primo album, “Attimo per attimo”, risale al 2003. Un disco di successo che contiene anche il primo duetto con Gigi D’Alessio, nel brano “Un nuovo bacio”. L’anno seguente viene scelta dalla Walt Disney per il tema di Aladin “Il mondo è mio”. Sempre nel 2004, in occasione della “Giornata della Gioventù”, viene invitata in Vaticano per interpretare l’inno evangelico per eccellenza “Amazing Grace”.

Nel 2010, dopo la nascita di Andrea, figlio di Anna e Gigi D’Alessio, la cantante sbarca a X Factor in veste di giudice per l’edizione italiana. L’anno successivo esce “Progetto B”. L’album contiene “L’aria che respiro”, un duetto con Mario Biondi, e “Anna”, canzone scritta da Renato Zero e dedicata all’artista. Oltre alla reinterpretazione di “Mamma”, brano di Cesare Andrea Bixio.

Nel 2012 è spesso protagonista anche in tv. Partecipa a “I grandi della musica”, programma di Rai 1. Come cantante, si esibisce a Città del Messico al concerto di D’Alessio. Torna in televisione l’anno dopo conducendo, insieme a lui,  il varietà di Canale 5 “Questi siamo noi”.

Nel 2013 pubblica il singolo “Occhio per occhio”, rilanciato in America-Latina e interpretato in spagnolo e inglese dalla cantante venezuelana Aneeka. Nel 2015 arriva il sesto album, “Libera”. Dal 2016 affianca Carlo Conti in veste di co-conduttrice del programma “I Migliori anni”.

Nel 2018 pubblica “Chiedere scusa” e, a novembre dello stesso anno, “Ragazza di periferia”, un provocante riarrangiamento di una delle sue hit più celebri, nato dall’inedita collaborazione con Achille Lauro e Boss Doms. A febbraio 2019 partecipa ancora al Festival di Sanremo, con il brano “Le nostre anime di notte”. A luglio 2020 torna con il singolo “Guapo” con il featuring di Geolier, fenomeno della scena rap napoletana, seguito a ottobre da “Fra me e te” feat. Gemitaiz. Con questi brani Anna Tatangelo esplora nuovi universi.

Il 30 aprile 2021 esce il suo ultimo singolo “Serenata”, scritto da Piero Romitelli e Jacopo Ettorre. Biglietti 25 euro, ridotto soci 20. Possibilità di ingresso con cena. Info: 335.7708125 e 099.7312185.

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.