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Uno sforzo tecnico ed economico considerevole, un lavoro serrato che ha richiesto molti mesi di impegno da parte di un team di esperti, considerata la delicatezza dell’intervento – e della sede dello stesso –  ma da oggi, 13 maggio 2022 – nell’anno del Giubileo oronziano –  l’ascensore panoramico del campanile seicentesco del Duomo di Lecce è realtà.

Stamattina, nel giorno della Madonna di Fatima e del terzo compleanno del progetto Leccecclesiae,   l’inaugurazione dell’impianto, condotta dalla giornalista del Tg1 Dania Mondini, presidiata da tutte le autorità del territorio e conclusasi con una sorpresa: l’esibizione di danza acrobatica a cura di ResExtensa (facilitata da alcuni esperti di edilizia acrobatica) e il video appositamente realizzato dalla Fondazione della Notte della Taranta con i ballerini a danzare sul campanile, in quella stessa piazza che due anni fa ha fatto da cornice alla sfilata della maison parigina Dior.

Realizzato in acciaio e vetro dalla Otis – azienda leader di settore a livello internazionale – l’ascensore, alla cui base è stata apposta un’epigrafe commemorativa,  è del tipo Gen2® Flex+, ideale per realizzazioni panoramiche. E’ caratterizzato da un sistema esclusivo di trazione a cinghie piatte, brevettato da Otis, non poggia sulla struttura muraria (ed è dunque più sicuro in caso di eventi sismici), non necessita di lubrificazione ed è certificato in classe energetica “A” (la migliore nel campo degli ascensori): è dotato infatti di una tecnologia d’avanguardia che riduce al mimino il consumo energetico grazie a un contatore di soli 3 kwh di potenza, nonché del dispositivo Otis ONE™, la soluzione “Internet of Things” di Otis che consente un monitoraggio costante dei parametri di funzionamento dell’impianto, a tutto vantaggio della sicurezza dei passeggeri e della continuità di servizio.  L’impianto – interamente finanziato dalla cooperativa sociale ArtWork, che opera nel settore dei beni e delle attività culturali promuovendo un uso sapiente del patrimonio storico-artistico dal punto di vista culturale e turistico- consentirà ai visitatori  di arrivare in 43 secondi fino al terzo livello del campanile. Vale dire ad un’altezza di circa 43 metri, dove sono presenti quattro balconi che consentiranno ai visitatori di ammirare il panorama a 360 gradi, anche grazie a visori con sensori multimediali in grado di focalizzare l’attenzione sui punti di interesse principali del territorio, tra cui, nei giorni di cielo limpido, il mar Adriatico e la costa albanese. Due webcam collocate in direzione est ed ovest consentiranno inoltre, una volta installate, di connettersi alla vista on line in quel momento.

Il progetto, unico in Italia,  è costato 1.2 mln di euro ed è stato interamente finanziato dalla cooperativa Sociale ArtWork grazie a un mutuo stipulato con Banca Popolare Pugliese nell’ambito del Titolo II della Regione Puglia. L’impianto, che consentirà inoltre ai visitatori di apprezzare la struttura muraria interna del campanile – nonché le sue quattro campane – ha richiesto lavori di restauro e consolidamento dell’edificio progettati e diretti dall’architetto Giuseppe Fiorillo; presentato nelle scorse settimane alla Bit di Milano, entra ufficialmente in funzione domani, 14 maggio.

Le visite al campanile saranno effettuabili da maggio a settembre, con orario 10-20 e tre turni programmati per ogni ora aperti a 20 visitatori per volta.  I ticket, del costo ordinario di 12 euro ridotto a 9 per bambini da 6 a 10 anni, disabili, residenti nei comuni della diocesi di Lecce, e gratuiti per bambini fino a 5 anni, sono stati messi in prevendita il primo maggio 2022 dal giorno successivo all’inaugurazione, e si possono acquistare online sul sito www.chieselecce.it, nella biglietteria di piazza Duomo e nei punti vendita autorizzati. I disabili motori potranno accedere all’impianto con assistenza tramite la cattedrale, e potranno usufruire del servizio compatibilmente con le caratteristiche strutturali e murarie dell’edificio storico.

“E’ stata un’impresa complessa, ma alla fine ce l’abbiamo fatta.  Oggi è una giornata di grande emozione, per noi, che corona uno sforzo professionale ed economico “pesante”, per la nostra cooperativa, ma al contempo siamo quanto mai orgogliosi di poter offrire alla nostra città uno strumento di promozione turistica in più, e alla diocesi di Lecce un modo per garantire la giusta manutenzione del suo patrimonio architettonico e artistico. E’ la “teologia della bellezza” di cui parla sempre l’Arcivescovo: la bellezza a servizio della città”. Così Paolo Babbo, presidente della cooperativa ArtWork, in occasione dell’inaugurazione, celebrata nella città di Lecce con quattro giorni di festeggiamenti comprendenti il rilascio di un annullo filatelico (con mille cartoline a disposizione dei collezionisti) e di una medaglia celebrativa in bronzo a cura di Antonio Miglietta, docente dell’Accademia di belle arti. E poi appuntamenti di danza acrobatica sul campanile a cura di ResExtensa, momenti letterari (come la presentazione del libro di Stefania Auci “L’inverno dei leoni” in collaborazione con la libreria Liberrima), eventi musicali (domenica 15 maggio il concerto di ringraziamento per coro e orchestra, al Duomo, a cura del Conservatorio musicale “Tito Schipa”). “Oggi il nuovo ascensore panoramico del campanile del Duomo di Lecce, realizzato con tutti i crismi della tecnologia, della sicurezza e del risparmio energetico – e di certo tra gli impianti più innovativi al riguardo in tutta Europa –  entra di diritto tra le attrattive che il nostro territorio può riservare a chi sceglie il Salento come meta delle sue vacanze”, conclude Babbo. “Grazie a chi ha creduto in quest’avventura – in primis all’Arcivescovo Michele Seccia, che ci ha messo la faccia – e a chi ha collaborato perché si realizzasse questo sogno che consentirà alla nostra comunità – speriamo! – di volare sempre più alto”.

Ascensore del campanile, “solo un anno fa solo un progetto approvato sulla carta”, ha aggiunto l’Arcivescovo di Lecce Michele Seccia, che a fine cerimonia ha benedetto dall’alto la nuova struttura e la città di Lecce, chiedendo per la stessa “saggezza, prosperità e salute” e inviando un pensiero ai luoghi in cui “si soffre per la guerra”. “Un sogno e un’opportunità che poteva realizzarsi e divenire un nuovo volano per l’offerta turistica di Lecce e del Salento. Oggi lo abbiamo inaugurato ed è qui davanti ai nostri occhi l’ascensore che dal ventre del nostro maestoso campanile ci ha portati fin quassù per poter contemplare la bellezza da un altro punto di vista. Finora inesplorato. Un’altra scommessa vinta grazie alla sinergia della Diocesi con la cooperativa ArtWork che è diventata la “gamba” dell’accoglienza turistica della nostra Chiesa locale. Per questo il ringraziamento per primo va al presidente Babbo, persona eccezionale e imprenditore illuminato, e a tutti i suoi collaboratori, alla Sovrintendenza che ha sostenuto il progetto, alle istituzioni che lo hanno incoraggiato e a tutte le maestranze che in tempi record ci hanno consegnato un gioiello che a breve diverrà una vera attrazione per il mondo intero. Dall’alto ammireremo la città ma anche buona parte del Salento e, con le belle giornate, anche i due mari che bagnano questo lembo di terra che è una lode perenne al Creatore. Il mio invito è per chi ama viaggiare e per chi va in cerca di “effetti speciali”: venite a Lecce, ci sarà di che rimanere a bocca aperta, col fiato sospeso e… col naso all’ingiù. Vi aspetto”.

Soddisfatto anche il primo cittadino di Lecce, Carlo Salvemini: “L’ascensore panoramico nel campanile del Duomo ci consente di guardare le cose da un altro punto di vista, e rappresenta, sotto il profilo dell’offerta turistica, un ulteriore salto di qualità per Lecce che permetterà non solo a chi visita la città, ma anche a chi ci vive e lavora, di fare un’esperienza inedita e coinvolgente con una nuova prospettiva dall’alto, un nuovo modo di guardare la bellezza che ci circonda. Con “Up” cresce anche l’impegno di ArtWork, cooperativa che ha messo in rete le chiese del centro storico e permette di visitarle con orario continuato tutti i giorni, pagando un unico ticket. Un servizio turistico molto apprezzato dai visitatori italiani e stranieri, che è diventato in breve tempo un modello da seguire anche per altre realtà. Ringrazio ArtWork per questo lavoro prezioso e ringrazio la Curia che, da qualche anno, affianca positivamente l’Amministrazione nella promozione dell’immagine di Lecce”.

Alla cerimonia di stamattina erano presenti, oltre all’amministratore delegato di Otis Italia Costantino Alde’, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci, che ha sottolineato come l’esperienza di ArtWork sia un modello da esportare in tutta la Puglia, e non solo, e la presidente del Consiglio regionale Loredana Capone: “Oggi mi sento molto orgogliosa di essere leccese, e invito tutti a fare foto dell’ascensore con il campanile e a pubblicarle”.

La foto di copertina è di  Francesco Sciolti per ArtWork