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Le pareti di Monicelli, è una installazione visiva del regista Marco Cucurnia. Il lavoro è una proiezione a doppio canale, omaggio al regista Mario Monicelli di cui Cucurnia è stato amico e allievo e a cui nel 2002 ha già dedicato il documentario Mario Monicelli, l’artigiano di Viareggio. Allestito nella sala della commedia all’interno della sezione espositiva  Girando a Cinecittà, a Roma, l’opera è in dialogo con la scenografia che riproduce la terrazza condominiale dove si svolge una delle scene più famose del film I soliti ignoti, diretto da Mario Monicelli nel 1958.

Le pareti di Monicelli è una lettera, un omaggio, una riflessione di Marco Cucurnia sul cinema di Monicelli e sul suo lascito di uomo e di artista tradotto in immagini dense che oscillano tra  dissolvenze, sovrapposizioni e nitidezza. Attraverso materiali inediti Marco Cucurnia ci regala momenti intimi di Monicelli con suoi amici e familiari, tracciando un ritratto empatico del maestro con cui ha collaborato a lungo dal 1993. Un racconto emotivo, in cui appaiono Dino Risi, Suso Cecchi D’Amico ed estratti filmici rari come Ballerine, film del 1936 di Gustav Machatý, regista ungherese con cui Monicelli lavorava come aiuto regista.

Marco Cucurnia con Mario Monicelli (1998)

Questo evento fortemente voluto da Marco Cucurnia, è stato realizzato grazie all’operosità di Roberto Cicutto e Barbara Goretti che hanno creduto fortemente in questo progetto.

Cucurnia sperimenta il suo linguaggio estetico in continuità con la sua identità di regista, legandosi idealmente al suo film d’esordio SoloMetro, 2007: ne Le pareti ritroviamo ormai adulta la bambina della metropolitana che riceveva una moneta da Mario Monicelli, è lei la guida di questa scatola magica.

Le pareti di Monicelli di Marco Cucurnia (2021)
Video proiezione doppio canale, colore, sonoro
Durata 11 minuti 7 secondi
Cinecittà si Mostra – Sala della Commedia
Studi cinematografici di Cinecittà, Via Tuscolana 1055
13 Ottobre – 8 Novembre 2021

Redazione

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