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La crisi economica, il rapido cambiamento nelle abitudini quotidiane e la curiosità mostrata dalle categorie più giovani stanno determinando uno spostamento dei consumi di vino verso formati alternativi comodi e rispettosi dell’ambiente. La lattina è tra quelli che sta performando meglio in mercati importanti come Stati Uniti, Regno Unito e Australia. Entro il 2027, secondo l’istituto di ricerca californiano Grand view research, il giro d’affari mondiale di quella che è per ora una nicchia supererà quota 155 milioni di dollari, con tassi annuali di crescita superiori al 10%.

Una moda che potrebbe presto raggiungere l’Italia, come avvenuto per altre tendenze nel beverage, a partire dai vini rosati. E c’è già chi si è lanciato nel business. Ma quanto è pronto il nostro Paese, legato profondamente al formato in bottiglia, a recepire questo fenomeno? Cosa ne pensa il mondo della Gdo e delle Dop?