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Gli antenati del musicista augustano Leopold Mozart, padre di Wolfang Amadeus, erano dei rispettati ingegneri, scultori e rilegatori che hanno vissuto nella città di Augsburg e nei dintorni fin dal XV secolo.

“L’aria delle città rende liberi“, dice un proverbio tedesco (Die Stadtluft macht frei). La ricca città di Augsburg era una meta seducente per chi voleva emergere e fare carriera. Nel 1643 David Mozart ottenne lo stato di Cittadino della libera Città imperiale e divenne capo della corporazione dei muratori di Augsburg.

Hans Georg Mozart, il prozio di Leopold, fu capomastro del capitolo del duomo di Augsburg e fu lui a costruire un edificio nella chiesa conventuale di San Giorgio dei canonici agostiniani.

Anche suo figlio Franz lavorò come maestro muratore nella famosa Fuggerei di Augsburg, il più antico complesso di abitazioni popolari del mondo ancora in uso. Una targa nella Fuggerei ricorda il bisnonno di Wolfgang A. Mozart.

Di Leopold Mozart, il padre del genio musicale, troviamo ad Augsburg nel quartiere del Duomo la sua casa natale, trasformata recentemente in un museo interattivo. 

La casa di Leopold offre una esposizione permanente con undici stanze tematiche, ideate per far conoscere la vita e l’opera di Leopold Mozart e della sua famiglia. Una stanza è dedicata alla sua “scuola di violino”, un manuale geniale che fu stampato proprio ad Augsburg.

Nel parco adiacente al Duomo e alla ex-residenza vescovile è collocato il monumento che ricorda il padre Leopold e il figlio Wolfgang Amadeus Mozart, realizzato in occasione del duecentesimo anniversario della sua morte.

Nella basilica di San Ulrico e Afra, che delimita l’asse medievale del centro città, Leopold Mozart ha servito come chierichetto. Più tardi, trovandosi in viaggio per Parigi nel 1777, suo figlio Wolfgang Amadeus Mozart fece sosta ad Augsburg e suonò l’organo della basilica donato da Jakob Fugger, il Giovane.

Nello stesso viaggio, Wolfgang Amadeus Mozart visitò anche la Chiesa degli Scalzi, per suonare il magnifico organo costruito da Johann Andreas Stein.

Nella città di Augsburg, l’unica città mozartiana in Germania, si celebra ogni anno una festa, in luoghi differenti, la “Augsburger Mozartfest”, in ricordo della famiglia Mozart. I concerti dell’orchestra “Akademie für Alte Musik Berlin“ sono previsti a inizio luglio 2021, con una rappresentazione del ciclo di Beethoven: le sinfonie n° 3 “eroica”, n° 5 e n° 6 “pastorale. 

Per seguire le tracce dei Mozart ad Augsburg, è possibile prenotare una guida turistica scrivendo al Regio Augsburg Tourismus: stadtfuehrungen@regio-augsburg.de

La famiglia Mozart proviene dalla regione ad ovest di Augsburg, dove troviamo ancora oggi tante persone di cognome Mozart ed è la ragione per cui questo territorio viene chiamato “l’angolo svevo dei Mozart” (Schwäbischer Mozartwinkel). L’ultimo diretto parente rimasto fu Caroline Jakobine Grau, il cui nome da ragazza era proprio Mozart, morta nel 1965.

Nel parco naturale di Augsburg “Westliche Wälder”, a Heimberg presso Fischach, esiste ancora oggi la più antica casa di un antenato dei Mozart, dove è collocata una stele che ricorda la famiglia. Nel paesino di Anhausen inoltre si trova la chiesa barocca di St. Adelgundis, la cui torre, coro e  navata centrale sono opera di Hans Georg Mozart, il pro-prozio di Wolfgang Amadeus Mozart.

Nella grande area boschiva del parco naturale di Augsburg, situata a circa 20 km a sud-ovest della città, si trova il Kloster Oberschönenfeld, l’abbazia delle monache cistercensi di Oberschönefeld.

Oggi l’abbazia rappresenta il centro culturale di questo “polmone verde” ed è  una meta fortemente consigliata ai visitatori. 

Oltre alla bellissima chiesa conventuale in stile rococò, c’è la “Kosterstüble”, una locanda accogliente che d’estate utilizza un giardino, con grandi alberi di castagno, come birreria all’aperto. Per i più piccoli è stato realizzato un grande parco giochi in mezzo alla natura, la cui ampia ristrutturazione con nuovi accessi sarà terminata nella prossima estate 2021.

Questa grande area, ampia di 1225 kmq, offre una vastissima rete di sentieri e strade secondarie, che sono stati anche adibiti a numerosi percorsi ciclabili dove è possibile scoprire le tracce dei Mozart.