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Una signora di 88 anni, ospite della residenza per anziani “Hospital zum Heiligen Geist” di AmburgoPoppenbüttel è stata la prima, di complessive 500 persone, a ricevere la vaccinazione. Entro la fine dell’anno si prevede che Amburgo riceva e possa rendere fruibili potenzialmente 29.500 dosi. Di seguito verranno consegnate settimanalmente 14.625 unità di farmaco.  Al vaccino della Biontech andranno ad aggiungersi i preparati di altre aziende, i quali andranno ad ampliare la potenzialità in numeri non appena ne sarà autorizzato l’impiego (come ad esempio per il prodotto Moderna che verrà liberalizzato presumibilmente il 6 gennaio).

Per questa fase iniziale si opererà per il tramite di “unità mobili” successivamente, ad inizio d’anno, dovrebbe entrare in funzione il “Centro vaccinazioni” allestito presso il quartiere fieristico della città anseatica, dove si calcola possano essere trattate fino a 7000 persone al giorno.

Il “Regolamento per la vaccinazione anti Covid 19” ha individuato tre diversi gruppi didestinatari” che avranno diritto ad assumere il vaccino  prima di estendere l’operazione all’intera popolazione.

Al primo gruppo appartengono (massima priorità) le persone over 80, gli ospiti di residenze per anziani, così come coloro che lavorano nel campo dell’assistenza sanitaria. Nello stesso gruppo rientra il personale medico/sanitario delle case di cura/ospedali esposto ad un livello alto di rischio da contatto con il virus (terapia intensiva, pronto soccorso…).

Il secondo gruppo (altissima priorità) è composto dagli over 70, da persone con patologie che possano rappresentare un rischio di infezione grave e anche da chi presta loro assistenza, da tutti coloro che vivono in centri di accoglienza o sono ospitati in centri per persone senza fissa dimora, dal personale medico, dagli occupati con alto rischio di esposizione e dal personale di polizia.

Nel terzo gruppo (alta priorità) sono inclusi gli over 60, i docenti, gli educatori e le persone in situazioni di precarietà, così come coloro che soffrono di patologie come asma, diabete, Hiv, i farmacisti, gli occupati nel commercio al dettaglio e i vigili del fuoco.

A seguire verrà estesa la vaccinazione a tutta la popolazione, presumibilmente non prima della prossima estate.

Inizialmente non sarà possibile vaccinarsi presso il proprio medico curante, in primo luogo perché il vaccino Biontech richiede specifica conservazione a -70 °, in secondo luogo perché non si dispone ancora di tali quantità di dosi per poter provvedere in tal senso.

Il Senato di Amburgo non ha reso note le modalità di accesso alla vaccinazione. Coloro che hanno diritto ad essere vaccinati sulla base delle priorità dei gruppi, riceveranno comunicazione via posta, successivamente si potrà fissare l’appuntamento per il vaccino telefonicamente o per via telematica.

La vaccinazione sarà gratuita per tutti anche per coloro che non dispongono di assicurazione sanitaria; il Governo federale ne sosterrà le spese.

L’obbligo di vaccinazione in generale non è previsto. La cosiddetta immunità di gregge si prevede possa essere raggiunta vaccinando circa il 60-70% della popolazione. La Germania ha provveduto, per tale scopo, a mettere sotto contratto la possibilità di vaccinare 68,2 milioni di persone. Se la popolazione acconsentirà al vaccino in modo sufficiente, si calcola si possa raggiungere l’immunità di gregge a partire dal prossimo autunno.

Affinché il vaccino possa produrre i suoi effetti, sarà necessario assumerlo in due dosi, a distanza di tre settimane l’una dall’altra, e attendere alcune settimane perché diventi pienamente efficace. Sulla base degli studi effettuati, il vaccino Biontech ha uno spettro di protezione da Covid-19 pari al 95%.  Se il vaccino impedisca di essere contagiati dal virus o di contagiare, se vaccinati, altre persone, non è ancora del tutto chiaro.

Dopo la vaccinazione possono riscontrarsi degli effetti collaterali come accade anche per altri farmaci di questo tipo: dolenzia nel punto di iniezione, stanchezza, mal di testa. Si possono anche manifestare: brividi, febbre, diarrea e dolori articolari. Negli studi sul vaccino, tuttavia, gli effetti collaterali manifestatisi erano di debole / media entità e si andavano attenuando dopo poco tempo.

Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna in singoli casi si sono registrate delle reazioni allergiche. Le persone interessate hanno lamentato difficoltà respiratorie e arrossamenti della pelle.

 

Traduzione a cura di Assunta La Penna dell’articolo del quotidiano Hamburger Morgenpost

Foto di Mattia Pittig