Tempo di lettura: 3 minuti

""

Singapore celebra uno dei tratti distintivi più importanti della sua identità multiculturale: la Cultura Hawker. La cultura dello street-food -che anima i quartieri della città-stato, amati per la loro infinita varietà gastronomica- è stata iscritta sulla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Parte integrante della quotidianità dei singaporiani, gli hawker centre sono il luogo dove convivialità e tradizioni gastronomiche si uniscono.

Questo riconoscimento ha soddisfatto tutti i criteri di valutazione del Comitato Intergovernativo e Singapore è stata elogiata per la preparazione di un dossier di candidatura che ha messo in evidenza un patrimonio culturale immateriale che prospera in un ambiente altamente urbanizzato e culturalmente diversificato.

""

In realtà, va precisato che è la seconda volta che la Città del Leone riceve il riconoscimento dell’UNESCO dal 2015, anno in cui i Botanic Gardens sono stati iscritti nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Inoltre ,l’iscrizione della Cultura Hawker di Singapore arricchisce l’heritage culturale di questa destinazione, che vanta già il primato di avere il primo ristorante di street-food al mondo ad essere stato premiato con una stella Michelin.

"Siamo incredibilmente onorati- afferma Edwin Tong, Ministro della Cultura, della Comunità e della Gioventù e Presidente della Commissione Nazionale di Singapore per l’UNESCO-che la Cultura Hawker di Singapore sia stata ufficialmente riconosciuta dall’UNESCO e condivisa oggi con il mondo. Oltre a occupare un posto speciale nel cuore dei singaporiani- continua Tong-è un patrimonio vivente che riflette la nostra esperienza quotidiana e la nostra identità di società multiculturale. Continueremo a riconoscere e a celebrare la conoscenza e le usanze culturali legate al commercio di street-food degli hawker centre, e faremo in modo che le future generazioni di singaporiani possano continuare ad apprezzarli".

Grace Fu, Ministro per la Sostenibilità e l’Ambiente, subito dopo aver appreso la notizia, ha dichiarato che: "Questa è una pietra miliare nella storia di Singapore e una meravigliosa notizia che arriva alla fine di questo anno difficile per tutti i singaporiani. La nostra Cultura Hawker è molto amata e siamo orgogliosi di farla riconoscere dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale. Questa iscrizione è un omaggio ai nostri commercianti di street-food, che sono al centro della nostra Cultura Hawker, ai quali continueremo a offrire tutto il supporto necessario per il proseguimento della loro attività. Dobbiamo fare la nostra parte per garantire che questi luoghi rimangano destinazioni popolari e vivaci".

"Questo riconoscimento è una grande notizia per tutti i singaporiani- asserisce Yeo Hiang Meng, Presidente della Federazione delle Associazioni di Commercianti di Singapore (FMAS)-e contribuirà ad aumentare la consapevolezza della Cultura Hawker su scala internazionale. Per i nostri hawkers, commercianti di street-food, questo è un riconoscimento della loro dedizione al perfezionamento del loro mestiere, e del loro contributo al ricco patrimonio gastronomico di Singapore. Continueremo a lavorare con le autorità per cercare modi per sostenere il settore dello street-food e salvaguardare così la nostra Cultura Hawker".

Per celebrare questo successo, verrà lanciato SG HawkerFest che svolgerà per tre fine settimana, dal 26 dicembre all’11 gennaio 2021. Attraverso un badge virtuale e un’app il pubblico potrà completare dei quiz, partecipare a una caccia al tesoro, e condividere idee e suggerimenti sulle caratteristiche che dovranno avere i mercati di street-food del futuro. Il vantaggio, solo per i singaporiani al momento, è che i punti acquisiti sul badge virtuale potranno essere convertiti in buoni pasto spendibili presso 29 chioschi di street-food su tutto il territorio di Singapore. Tra le altre attività celebrative in programma, una serie di video illustrativi, webinar e seminari dedicati alla Cultura Hawker. Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito ufficiale di SGHawkerFest.