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Il giorno 18 dicembre, con un video trasmesso sulla pagina Facebook di Industria Scenica (che nasce nel 2012 con l’idea di progettare e realizzare percorsi che integrano le arti performative con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale e ricreativo del singolo e della collettività) si è svolta la presentazione di di “Tele-Encounters: Beyond the human”, progetto europeo di cooperazione su piccola scala co-finanziato dal programma Europa Creativa e realizzato da Industria Scenica (partner), insieme al Teatro George Ciprian di Buzau (Romania, capofila) e all’Università Cattolica Ucam di Murcia (Spagna, partner).

Tele-Encounters: Beyond the Human esplora l’integrazione tra la tecnologia (telematica, robotica e AI) e l’arte, attraverso l’incontro fruttuoso di artisti, scienziati, esperti di tecnologia e sociologi. In modo particolare, viene, quindi, esaminato l’emergere di robot sociali come compagni per anziani in relazione alla migrazione della solitudine.

Tale progetto si svilupperà attraverso workshop, seminari, piattaforme interattive di simulazione robotica, ma anche campagne di comunicazione partecipata, ideazione e realizzazione di robot, pubblicazioni, podcast e spettacoli telematici. Sul sito www.industriascenica.com è già possibile partecipare alla call rivolta ad artisti visivi under 30 esperti nella creazione di modelli 3D e nella loro animazione.

Il pubblico residente in Italia, Romania e Spagna potrà partecipare, fino al 2023 , a laboratori creativi guidati da artisti di teatro e animazione digitale, a immaginare modelli di robot sociali e a scegliere il loro codice etico, i tratti della personalità, l’aspetto. Questi robot saranno poi portati in vita da artisti ed esperti con modelli 3D interattivi, disponibili in in quattro lingue (italiano, inglese, rumeno e spagnolo) su piattaforma online. Successivamente, sarà creato uno spettacolo teatrale telematico che si svolgerà contemporaneamente in due sale teatrali collegate in videoconferenza: il Teatro George Ciprian di Buzau e l’Everest – Spazio alla Cultura di Vimodrone (MI). La storia seguirà la relazione tra una madre anziana in Romania, il suo robot di compagnia e sua figlia in Italia, e si baserà su interviste con migranti e genitori anziani rimasti in Romania. Prenderà parte allo spettacolo anche il robot immaginato dal pubblico che funzionerà come una marionetta digitale comandata da un’attrice.

Ideatore e coordinatore di questo progetto è il Teatro George Ciprian di Buzău (Romania), il quale detiene un primato: è il primo teatro ad essere finanziato dallo Stato. Lo affiancano l’Università Cattolica San Antonio – UCAM, università privata con sede a Murcia (Spagna), con oltre 20 anni di storia e più di 17.000 iscritti, e Industria Scenica che, oltre alle competenze di drammaturghi di comunità, porterà al progetto un territorio, come quello di Vimodrone e della Martesana, ricco di esperienza per quanto concerne i flussi migratori.

Tutte le informazioni su Tele-Encounters: Beyond the Human sono disponibili sul sito di industria scenica (www.industriascenica.com).

Qui il video di presentazione