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Regione Puglia e 28 Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese presentano un progetto culturale nuovo ideato dal Tpp che è anche un gioco alla (ri)scoperta di risorse e vocazioni delle nostre città, del teatro, della danza, della musica, dei luoghi e avvenimenti, delle radici e tradizioni. Una azione realizzata in collaborazione con Pugliapromozione, Pugliesi nel Mondo e Inchiostro di Puglia.

UN CARTELLONE UNICO IN TUTTA LA PUGLIA

Una vera a propria stagione teatrale unica regionale in epoca Covid con racconti-spettacolo inediti di 30 minuti ciascuno – ripresi dal vivo – allestiti appositamente per l’occasione e messi in scena attorno ad un tavolo imbandito, un pasto teatrale, un grande convivio che mette insieme attori, mestranze e pubblico nella lunga attesa delle riaperture di platee e palcoscenici. È “Indovina chi viene a (s)cena” la nuova proposta che il Teatro Pubblico Pugliese ha ideato per rimettere in moto la macchina teatrale in presenza e le stagioni che da sempre abitano i teatri di Puglia. In 28 teatri cittadini da nord a sud della Puglia, 66 compagnie pugliesi e spettacoli in scena dal venerdì alla domenica dal 30 dicembre alle 19.30 e alle 21.00, in un grande cartellone unico regionale condiviso e sostenuto dalla Regione Puglia e da tutti i Comuni soci che ne hanno voluto far parte, stagione sempre aperta che di fatto, di ora in ora, si correda e arricchisce di nuove città, teatri e compagnie. Al momento le città coinvolte sono: Aradeo, Bari, Barletta, Bitonto, Brindisi, Cisternino, Ceglie Messapica, Conversano, Corato, Fasano, Foggia, Francavilla Fontana, Galatone, Gioia Del Colle, Grottaglie, Lecce, Massafra, Monte Sant’Angelo, Novoli, Pietra Montecorvino, Putignano, Rutigliano, San Severo, Taranto, Taviano, Torremaggiore, Trani e Troia.

A sorpresa saranno sia il racconto che la produzione teatrale, la compagnia e gli attori in scena, tutti ospitati in presenza nei teatri pugliesi e ripresi da una regia che li trasmetterà su una piattaforma digitale. Gli spettatori potranno collegarsi dal sito del Teatro Pubblico Pugliese e seguire le regole del gioco per riservare il proprio posto a tavola per seguire la diretta.

Si comincia mercoledì 30 dicembre con un primo doppio appuntamento in scena a Lecce-Teatro Apollo (ore 19.30 e ore 21.00), e si prosegue poi da gennaio ogni fine settimana ad oltranza fino a marzo e oltre. Al momento sono 66 le produzioni che andranno in scena con attori professionisti pugliesi in presenza sui palcoscenici dei 28 teatri coinvolti: racconti-spettacolo originali, inediti, “al buio” per gli spettatori, che si ritroveranno così invitati d’onore ad aperitivi e cene molto speciali. Racconti che verteranno sull’identità del territorio, su un drammaturgo, su un personaggio pubblico o su un piatto tipico della tradizione enogastronomica del luogo.

IL GIOCO AD INDIZI

Indovina chi viene a (s)cena” è anche un gioco. Chi riuscirà per primo a indovinare lo spettacolo misterioso attraverso gli indizi pubblicati sui canali social del Tpp nei giorni precedenti alla diretta, vincerà un biglietto valido per la stagione teatrale 2020/2021 utilizzabile in uno dei teatri del circuito (in allegato il regolamento ufficiale del gioco).

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TEATRO IMMERSIVO: LA CHAT ROOM

Il progetto punta inoltre a coinvolgere il pubblico dei più giovani e di chi ama particolarmente interagire con i contenuti proposti. Declinando il site specific theatre, dove lo spazio è unico e attori e spettatori coabitano l’intera scena, ci sarà anche la possibilità di interazione tra pubblico e teatranti, una sperimentazione del cosiddetto teatro immersivo. La tecnologia utilizzata permetterà agli utenti collegati di interagire con gli artisti in scena attraverso l’uso di una chat-room con un numero telefonico dedicato che comparirà in diretta per gli spettatori registrati. Tramite questa chat si potranno porre domande a chi è in scena o rispondere a richieste fatte dagli artisti stessi, condividere pensieri, commenti, emozioni in tempo reale. I contributi ritenuti più interessanti saranno trasmessi in video e visibili a tutti durante la diretta streaming.

Massimo Bray, assessore Cultura, Tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa turistica della Regione Puglia ci dice: “Un’iniziativa come “Indovina chi viene a Scena”, che traspone il teatro nelle case, nasce per farci sentire nuovamente parte di una comunità che ha necessità di sentirsi tale. Un grazie va a tutte le professionalità e alle competenze di queste 66 compagnie, al loro impegno, alla loro passione. Ancora una volta credo che dobbiamo riconoscere il valore del senso di responsabilità dei lavoratori di questo settore. Nella prima fase della pandemia sono spesso stati proprio i lavoratori del mondo della cultura e dello spettacolo a tenere vivo un forte senso di coesione col resto dei cittadini. Credo fermamente che sarà dal mondo della cultura che arriverà il segnale che tutto il Paese è pronto a ripartire. Le azioni che svolgeremo in Puglia possono essere un contributo a un progetto più grande, che riguarda tutto il nostro Paese. Nelle forme che andremo a definire vorrei che questa ripartenza fosse la risposta coraggiosa al lunghissimo inverno che abbiamo vissuto. Sarà, dal mio punto di vista, un’estate lunga, un’estate pugliese. Un’estate che spero possa premiare tutta la vitalità e la forza d’animo che il mondo della cultura e del teatro sono riusciti e stanno riuscendo ancora una volta a mostrarci”.

Gli fa eco Giuseppe D’Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese: È un progetto al quale teniamo molto, che cade in un anno molto particolare per il mondo della cultura segnato dalle conseguenze di questa terribile pandemia. L’idea di coinvolgere artisti e pubblico pugliesi in un format culturale on line è quindi estremamente innovativa e dà l’idea di un settore che non vuole arrendersi ma intende guardare al nuovo anno con l’ottimismo della volontà. Mi auguro che ci sarà una risposta convinta da parte degli spettatori che avranno la possibilità di godersi una nuova formula di spettacolo, nuova rispetto alle modalità a cui siamo abituati, ma che li coinvolgerà appieno facendoli sentire ospiti d’onore di eventi molto speciali. E’ un progetto che rafforza il rapporto tra pubblico e teatro, con un’offerta culturale importante”.

Continua Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese: "Eravamo pronti a ripartire a fine ottobre, ma ci troviamo ancora sospesi in un limbo. Abbiamo allora pensato di reinventarci un ruolo, valorizzando le compagnie pugliesi. Questo progetto ci vede tutti uniti ed è questa la sua forza. Auspichiamo che anche altre Amministrazioni comunali aderiscano, è un progetto aperto ai territori e innovativo. L’augurio è che questo progetto valorizzi i territori, promuovendo l’attività e la mission del Teatro Pubblico Pugliese. La stagione 2020/2021 si farà, e questo progetto di fatto la apre".

Conclude

Giulia Delli Santi, dirigente area attività teatro danza e musica del Teatro Pubblico Pugliese: "Ringrazio tutti i Comuni e i Sindaci che ci hanno dato fiducia, con la vostra stima continueremo a portare avanti idee per valorizzare i territori. I racconti andranno in diretta all’ora di cena, prendendo simbolicamente per mano le persone e portandole in un viaggio affascinante per racconti e territori. La gente potrà intervenire durante questa mezz’ora lasciando domande alle compagnie favorendo così una interazione. Cominceremo il 30 dicembre e finiremo a marzo. Sarà un grande gioco con il mondo della cultura".