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L’immobilismo creato dal Covid-19 non ferma il teatro pugliese. La stagione teatrale, infatti, riparte grazie al Teatro Pubblico Pugliese che con racconti-spettacolo inediti di 30 minuti ciascuno – ripresi dal vivo – allestiti appositamente per l’occasione e messi in scena attorno ad un tavolo imbandito, un pasto teatrale, un grande convivio che mette insieme attori, maestranze e pubblico nella lunga attesa delle riaperture di platee e palcoscenici con “Indovina chi viene a (s)cena”. L’obiettivo è quello di radunare 28 teatri cittadini da nord a sud della Puglia, 66 compagnie pugliesi e spettacoli che andranno in scena dal venerdì alla domenica a partire dal 30 dicembre alle 19.30 e alle 21.00, in un grande cartellone unico regionale condiviso e sostenuto dalla Regione Puglia e da tutti i Comuni soci che ne hanno voluto far parte, stagione sempre aperta che di fatto, di ora in ora, si correda e arricchisce di nuove città, teatri e compagnie. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 30 dicembre e sarà inscenato al teatro Apollo di Lecce dalle ore 19.30 e ore 21.00, e a partire da gennaio si andrà ad oltranza fino a marzo.

Tale iniziativa vedrà il coinvolgimento di alcune citta, quali: Aradeo, Bari, Barletta, Bitonto, Brindisi, Cisternino, Ceglie Messapica, Conversano, Corato, Fasano, Foggia, Francavilla Fontana, Galatone, Gioia Del Colle, Grottaglie, Lecce, Massafra, Monte Sant’Angelo, Novoli, Pietra Montecorvino, Putignano, Rutigliano, San Severo, Taranto, Taviano, Torremaggiore, Trani e Troia.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Giuseppe D’Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese, Giulia Delli Santi, dirigente area attività teatro danza e musica del Teatro Pubblico Pugliese, Luca Scandale, Pugliapromozione e il neo assessore Cultura, Tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa turistica della Regione Puglia, Massimo Bray il quale ha ringraziato tutte le professionalità e le competenze delle 66 compagnie impegnate, definendo tale iniziativa utile a portare il teatro nelle nostre case e questo ci fa sentire parte di una comunità.

Indovina chi viene a (s)cena” non è solo una pièce teatrale ma è anche un gioco. Infatti, chi tra gli spettatori riuscirà per primo a indovinare lo spettacolo misterioso attraverso gli indizi pubblicati sui canali social del Tpp nei giorni precedenti alla diretta, vincerà un biglietto valido per la stagione teatrale 2020/2021 utilizzabile in uno dei teatri del circuito.

Inoltre, sempre nell’obiettivo di coinvolgere un pubblico giovanile, si assisterà ad una coabitazione tra attori e spettatori, questa è una sperimentazione del cosiddetto teatro immersivo. Un ulteriore elemento di novità è rappresentato dall’utilizzo della tecnologia, quest’ ultima consentirà agli utenti collegati di interagire con gli artisti in scena attraverso l’uso di una chat-room con un numero telefonico dedicato che comparirà in diretta per gli spettatori registrati. Questo permetterà di porre domande a chi è in scena o rispondere a richieste fatte dagli artisti stessi, condividere pensieri, commenti, emozioni in tempo reale. I contributi ritenuti più interessanti saranno trasmessi in video e visibili a tutti durante la diretta streaming.