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Sukuki, leader mondiale nel settore automobilistico, immette sul mercato Across Plug-in, un SUV che utilizza la tecnologia ibrida. Acros Plug-in nasce da un progetto che si adegua perfettamente alla transizione verso la futura mobilità "full electric" e si pone come punto di riferimento delle vetture plug-in anche in Europa, ciò è dimostrato dal fatto che in Italia, il mercato automobilistico registra un maggior trend di crescita percentuale: + 261,5% rispetto all’anno precedente.

Guardando al mercato europeo, Suzuki, si dimostra attenta nel rispettare i limiti delle emissioni imposte dalla Comunità europea, infatti la casa automobilistica giapponese, nel corso del 2020, ha raggiunto la soglia dei 95 gr CO2/km come valore medio ponderato delle emissioni dei suoi veicoli di nuova immatricolazione, rispetto al valore medio generale di emissioni riportato nel nostro paese che è pari a 105,3 gr/km di CO2. Inoltre, la Suzuki Across Plug-in si pone l’obiettivo di migliorare questo risultato grazie, soprattutto a consumi ed emissioni che, secondo il ciclo combinato WLTP, si attestano rispettivamente a 1.0 litri/100 km e 22 gr CO2/Km.

Questo obiettivo è perseguibile grazie ad un approccio totalmente nuovo al powertrain, col motore termico che passa dal ruolo principale a quello complementare al sistema di trazione elettrica. La tecnologia di Suzuki Across Plug-in ruota attorno a un’unità di potenza costituita da due motori elettrici e un motore endotermico.

Inoltre, questo veicolo presenta quattro modalità di gestione dell’energia. Nella modalità EV Mode si abilita la marcia 100% elettrica fino a una velocità massima di 135 km/h e con un’accelerazione 0-100 km/h in 9,2s (che diventano 6s quando si ricorre alla potenza combinata di motori elettrici e motore termico).

La seconda modalità, HV Mode, il sistema gestisce il motore termico e quelli elettrici in modo ibrido, ottimizzando i consumi e la progressività dell’erogazione della coppia, mantenendo il consumo della batteria al minimo.

La terza modalità, invece, AUTO EV/HV, consente al sistema di scegliere automaticamente la modalità più conveniente, privilegiando sempre quella elettrica ma utilizzando anche il motore termico ove venisse richiesto il massimo della potenza erogabile.

Infine, la quarta ed ultima modalità, CHG Mode, consente di ricaricare la batteria utilizzando il motore termico. Si tratta di una funzione che può risultare molto efficace quando si vuole ad esempio ricaricare la batteria durante un trasferimento autostradale, per utilizzare successivamente la vettura in EV Mode e non sia possibile accedere a una fonte esterna.

Per quel che concerne il motore abbiamo un quattro cilindri di 2.487 cm3 Euro6d a benzina da 185 CV (136 kW) e 227 Nm di coppia (da 3.200 a 3.700 giri/min) è alimentato a doppia iniezione e opera secondo il ciclo Atkinson-Miller, una variante del Ciclo Otto, che massimizza il rendimento sfruttando una corsa effettiva di compressione più corta di quella di espansione. il motore termico è collegato al motore elettrico MG1 da 54,4 CV (40 kW) e 121 Nm. Inoltre, l’alimentazione dei motori elettrici provvede una batteria agli ioni di litio da 18,1 kWh costituita da 96 celle da 3,7V ciascuna, per una tensione complessiva di 355,2V.

Tutto questo è volto anche a garantire una maggiore sicurezza alla guida, infatti su Su Across Plug-in è di serie la guida autonoma di livello 2 realizzata attraverso un radar a onde millimetriche e una telecamera monoculare in grado di catturare un’immagine fino a 50 metri di distanza e riconoscere la linea bianca, il ciglio stradale, la luce dei fari, i veicoli, i pedoni (di giorno e di notte), le biciclette e i segnali.