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Annamaria Caradonna a lavoro

Nella vita come nella moda il dettaglio fa sempre la differenza e racconta quello che si è, senza il bisogno di parlare: è lo "stile" a farlo per te. Da questa convinzione Annamaria Caradonna da anni nel mondo della moda ha creato l’interessante filosofia artigianale con il suo brand OA2. Non a caso proprio l’attenzione al dettaglio estetico dei materiali e la versatilità sono il filo rosso di ogni creazione, pensati per mutare insieme a chi li indossa e declinabili in tante versioni quante sono quelle con cui una donna sente di voler esprimere se stessa, i suoi umori ma soprattutto la sua femminilità.

Noi di LSDmagazine abbiamo incontrato Annamaria Caradonna al termine del suo ultimo shooting fotografico.

Perché OA2?  

O sta per open e A per art , invece il 2 perché si è sempre in due durante la creazione di un outfit.

Come ha iniziato a creare bijoux?   

Per caso, un giorno mi sono trovata delle pietre tra le mani e, grazie ad una mia amica, naturalmente ho iniziato a creare collane. Dopo qualche anno di sperimentazioni varie, sono giunta a creare una piccola azienda artigianale.

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Come nascono le sue creazioni e quali materiali predilige? 

Nascono da una meticolosa scelta dei materiali come, pietre dure, cristalli e fili pregiati, capaci di esprimere (questo è il mio intento) la fusione tra design e artigianato. La particolarità  delle mie creazioni, realizzate interamente a mano, è nella tecnica di intreccio tra pietre e fili resistenti e duttili. 

Che caratteristiche hanno i suoi bijoux e qual è il loro stile?  

Sono bijoux versatili, si possono indossare in vari modi, anche come cinture, perché dotato di un anellino che si può spostare dove si desidera, così da personalizzare l’outfit. Sono creazioni che ben si armonizzano ad un look sportivo, ad esempio una t-shirt, o con un abito elegante. Quindi creazioni pensate per cambiare insieme a chi le indossa. 

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Quale messaggio vuole trasmettere con le sue creazioni?  

Che ogni donna si senta libera di interpretarsi, creando l’abito che la rappresenti in toto, che sia il suo habitus, cioè il modo di  "abitare" il proprio corpo e di significarlo, saper trasmettere, anche attraverso l’abito, la propria personalità.  Credo che gli accessori OA2 possano contribuire alla realizzazione di tal estetica. In conclusione, il mio motto è "pezzi unici per donne uniche".