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Il ruolo di donna è stato storicamente difficile.

La donna, ovunque nel mondo e in qualsiasi periodo storico sia nata, è stata sempre ritenuta inferiore, non economicamente rilevante, fisicamente ed emotivamente incapace di competere con gli uomini.

É stata, nelle economie patriarcali, venduta, sessualizzata, barattata, allontanata, utilizzata per affermare il proprio ruolo socio-economico, e anche l’atto dello stupro, ancora sino a pochi anni fa, è stato considerato un modo per deprezzarla.

In tutto il mondo le donne sono da sempre oggetto di molteplici tipologie di violenza basate sul genere. Molto spesso anche sin dalla tenera età e in modo indiretto: basta esserne testimoni.

Il problema va oltre i Paesi in via di sviluppo. È storicamente endemico anche nei paesi industrializzati affondando le proprie radici nella millenaria disparità di diritti e nella sottomissione della donna all’interno delle società patriarcali.

Esiste la violenza fisica, apice del comportamento vessatorio, che più di tutti emerge nelle notizie giornalistiche, ma sono molteplici le altre forme più subdole, nascoste, protette dalle mura domestiche: una su tutte la violenza psicologica. Spesso questo tipo di violenze sono supportate dal percepito anonimato dei social media network. Body shaming, stalking, mobbing, gaslighting sono solo alcune delle nuove definizioni che hanno arricchito il vocabolario della violenza di genere in questi ultimi anni.

È questo il motivo per cui IKOS Ageform, Forme Comunicazione & Marketing, l’Associazione Fisarmonicisti Italiani, il Gruppo Rubino, il Rotary Club Bari Alto-Terra dei Peuceti, KO Italia srl, FERPI Puglia Calabria e Basilicata, GrafiSystem, Hub Bari hanno deciso:

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BASTA, IO NO!!

proponendo, con questo video, un momento di riflessione collettiva, un momento di presa di coscienza attiva della verità.

Prodotto da Forme Comunicazione e Marketing e IKOS Ageform, in occasione della imminente Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre 2020, il video vede come attrice protagonista la counselor e acting coach Laura Sammataro.

Tanti i testimonial che compaiono nel video che provengono dalla società civile, dal mondo dell’impresa, dell’associazionismo, della comunicazione e dello sport tra cui Francesco Palazzo, Presidente Associazione Fisarmonicistica Italiana, Vincenzo Pignataro, Past President RC Bari “Alto Terra dei Peuceti”, Andrea Rubino, Presidente Organizzazione Immobiliare Rubino, Carmelo Malleo, KO Italia srl, Antonio Turino, BariHub, Francesca Pilò, IKOS Ageform, Fabio Cavallone, Ferpi Puglia Calabria e Basilicata, Giuseppe Giacò, Forme Comunicazione & Marketing, Domenico Di Marsico, GrafiSystem, Di Marsico Libri, e con la partecipazione straordinaria dei piccoli Gabriele Cavallone e Diego Giorgi.

Molte volte, anche senza volerlo, anche per via dell’abitudine o di usanze considerate socialmente irrilevanti, chiunque di noi può interpretare il ruolo di attore sociale in una “saga” di violenza.

Chiunque di noi può agire con logiche di violenza, seppure involontariamente e a discapito delle soggettive buone intenzioni. Al fine di eradicare la violenza di genere, è necessario non solo che ogni uomo intraprenda un viaggio introspettivo finalizzato ad acquisire una vera consapevolezza dei propri comportamenti e di come questi siano recepiti dalle donne, che siano esse madri, sorelle, compagne, amiche, conoscenti o colleghe, ma anche che lo trasmetta, con l’esempio, ai propri figli. Oltre le parole, è l’esempio ciò che conta.

Ogni viaggio, inizia dal primo passo. Oggi, il primo passo, dovrà essere quello di scrollarsi di dosso il ruolo sociale attribuito agli uomini dai mezzi di comunicazione, il proprio narcisismo, la propria autoreferenzialità e iniziare a considerare la donna come attrice sociale indipendente e libera.

Un atto violento perfora l’atmosfera creando una crepa attraverso la quale la corrente fredda e umida del suo ricordo
soffia per sempre
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Jane Johnston Crowley

Si ringrazia per la professionalità Laura Sammataro, attrice, Domenico Di Marsico, ospitalità, set e luci, Lorenzo Cavallo, voce fuori campo, Davide Ferrante, cameraman, Giuseppe Giacò, fotografia e montaggio video, Viviana Mazzone, make-up, Lucio Lionetti, effetti speciali, Annamaria Natalicchio, ufficio stampa e media relation.