Tempo di lettura: 2 minuti

""
Licia Lanera ne "I sentimenti del maiale"

I sentimenti del maiale è l’ultimo spettacolo della trilogia Guarda come nevica, che ha cominciato il suo percorso nel 2018 con Cuore di cane, poi nel 2019 con Il Gabbiano ed ora questo. Dopo aver affrontato il romanzo e la drammaturgia con Bulgakov e Cechov, con questo spettacolo la Lanera si approccia a lavorare su Vladimir Majakovskij.
La neve non cade più, è già caduta, e una spessa coltre bianca ricopre il palcoscenico. Nella neve c’è un divano, una rock band, un maiale appeso per le zampe che appena macellato, cola sangue, e due attori: Licia e Danilo.
I sentimenti del maiale è un ironico simposio tra due teatranti sul tema del suicidio, dell’arte e dell’isolamento. È aprile, fuori esplode la primavera, ma i due sono chiusi in una stanza a leggere, a parlare, a giocare a recitare. A fare le prove. Di uno spettacolo o del loro suicidio.
I sentimenti del maiale è uno spettacolo che non si compie mai, uno spettacolo in cui la morte di Majakovskij si fonde a quella di Ian Curtis e di un qualunque maiale.
La Lanera si concentra sull’icona dell’artista maledetto, sui suoi tumulti interni, i suoi amori prepotenti, la paura di invecchiare, la sfida con la morte, l’orrore per la solitudine. 

I sentimenti del maiale con Danilo Giuva e Licia Lanera; chitarra e voce  Dario Bissanti; batteria  Giorgio Cardone; basso  Nico Morde Crumor; luci Cristian Allegrini; fonica Francesco Curci; scene Riccardo Mastrapasqua; aiuto scenografo Silvia Giancane; costumi  Angela Tomasicchio; assistenti alla regia Annalisa Calice e Caterina Filograno;  
regia  Licia Lanera. 
co-produzione Compagnia Licia Lanera – TPE – Teatro Piemonte Europa – Festival delle Colline Torinesi.