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Nel centenario della nascita di Federico Fellini, questo alfabeto dei sogni racconta l’estetica incantata e il linguaggio del regista riminese. Dalla A di Amarcord alla V di Vitelloni, alla Z di Zampanò – passando per la E di Ekberg e la G di Giulietta, P di Paparazzo e la R di Rex – lasciamoci allora guidare alla scoperta della poetica felliniana e della straordinaria vita dell’artista, affollata di incontri e ricca di onori, eppure segnata dalla solitudine di una perenne ricerca. Nello specchio dell’infanzia e nei labirinti del desiderio, non meno che nella realtà quotidiana di un’Italia in radicale trasformazione, egli fu tra i pochi a saper cogliere il Paese in divenire, regalandoci un immaginario che ormai è diventato struttura del profondo.

Oscar Iarussi, saggista, critico cinematografico e letterario, è giornalista della «Gazzetta del Mezzogiorno». Fa parte del Comitato esperti della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Già presidente della Apulia Film Commission, ha ideato le rassegne «Frontiere. La prima volta» (catalogo Laterza, 2011) e «Tu non conosci il Sud». Tra i suoi libri: «L’infanzia e il sogno. Il cinema di Fellini» (Ente dello Spettacolo, 2009) e «Visioni americane. Il cinema “on the road” da John Ford a Spike Lee» (Adda, 2012). Con il Mulino ha pubblicato «C’era una volta il futuro. L’Italia della Dolce Vita» (2011) e «Andare per i luoghi del cinema» (2017).

La presentazione è organizzata da le Edizioni del Mulino, Libreria Laterza, AncheCinema, in collaborazione con Veluvre – Visioni Culturali