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A Leonardo, di cui quest’anno ricorre il quinto centenario della morte, piacerebbe di certo il delicato omaggio che Carmelina Guastamacchia Novembre, affermato “naso”, lucana di nascita e torinese d’adozione, ha ideato per ricordare aspetti meno noti del poliedrico ingegno.
Venerdì 3 maggio, in occasione di una cena di gala rinascimentale organizzata dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus con il patrocinio del Comune di Barge e la partecipazione del Ristorante del Conte di Carmagnola, Carmelina e la Maison Sorelle Novembre creata con le figlie, presentano eccezionalmente un particolare piatto a sorpresa tratto da una ricetta segreta cara al Genio toscano, da loro gelosamente custodita.
Finalizzato alla raccolta fondi per il Centro Tumori di Candiolo, con la preziosa collaborazione del delegato Sig. Claudio Coero Borga, l’evento si tiene presso l’Alter Hotel di Barge, con inizio alle ore 20,00. Presenti alla serata l’ex campione d’Europa Claudio Sala e il conduttore televisivo Marco Berry.
Nell’ambito delle celebrazioni leonardiane in programma a Barge e al Monte Bracco, la “Montagna di Leonardo” dove veniva estratta una pietra candida – la Bargiolina – decantata nel 1511 in una pagina del manoscritto “B” oggi conservato all’Archive National di Parigi, il 12 maggio vedrà la Maison Sorelle Novembre presentare il profumo “Leonardo”, una fragranza a base di rosa, fico ed un mix di estratti di macchia mediterranea. Alle ore 15 nella Sala capitolare della Trappa di Monte Bracco, antica certosa cistercense, Carmelina Novembre e la psicologa Paola Sacco, daranno vita ad un percorso emozionale che consentirà ai partecipanti di poter annusare il profumo su schegge della stessa pietra bargiolina. Madrina dell’incontro, la Dr.ssa Paola Casagrande. Seguirà l’attesa inaugurazione dei lavori di
recupero degli affreschi della Certosa. Gli studi che Leonardo fece suoi su piante e fiori ed i primi esperimenti di distillazione sono considerati ancor oggi le basi della chimica e della cosmetologia. Fra gli appunti del Codice Atlantico, negli anni in cui fu chiamato a Milano dagli Sforza per “firmare” scenografici banchetti e fastosi ricevimenti nuziali, è annotata la ricetta de “l’acquarosa”. Una fresca bevanda che accoglieva i commensali e che Leonardo suggeriva anche di impiegare per lavarsi le mani, prima
di dare inizio ai grandiosi ricevimenti.
Con questa nuova essenza, Carmelina Novembre aggiunge un nuovo capitolo a quel racconto olfattivo che l’accompagna sin dalla sua più tenera età. I ricordi di un’infanzia solare, pervasa dai richiami di erbe e note floreali, dei sentori di argilla e legna del camino, che negli anni, hanno dato il “la” per creare decine di profumi, firmati Maison Sorelle Novembre. Ognuno con la sua storia, la sua magia e l’ intrigante forza del linguaggio segreto delle fragranze. Al di là del tempo e dello spazio.