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"LOCANDINADa anni il Circolo della Vela Bari ha dimostrato – e dimostra – una spiccata sensibilità al problema dell’inquinamento dei mari e si prodiga attivamete per promuovere il cambiamento negli stili di vita inquinanti legati in particolare all’abuso dell’uso della plastica. Da luglio 2018 il sodalizo barese ha intensificato il suo impegno nel percorso per diventare un circolo “Plastic Free”Un periplo per la salvaguardia dei mari, iniziativa di Yacht Club Costa Smeralda e One Ocean Foundation, in collaborazione con le zone FIV per diffondere la cultura ambientale per la salvaguardia dei mari, ha sottoscritto la Charta Smeralda per diffondere azioni concrete da compiere per salvare il mare, da subito. Tra le iniziative al CV Bari rientra anche la sottoscrizione di un protocollo di intesa con l’AMIU Bari per la pulizia dei fondali prospicienti le banchine e il molo San Nicola, a ridosso del percorso più frequentanto dai baresi, da sacchetti di plastica, bicchieri, bottiglie e ogni tipo di rifiuto impropriamente gettato in mare.

“La cultura della salvaguardia dell’ambiente e del mare fa parte delle nostre attività quotidiane come Circolo – commenta Simonetta Lorusso, presidente del Circolo della Vela Bari -. Del resto lo sport della vela ha nel suo stesso dna questa filosofica ed è per noi naturale impegnarci nella diffusione di questa cultura.. Con lo sport si insegnano ai ragazzi che ci sono regole da seguire, compagni e avversari da rispettare, istruttori da ascoltare e da prendere come esempio. Lo stesso vale nella vita di tutti i giorni, ed è per questo che come Circolo abbiamo deciso di impegnarci in prima linea con alcuni eventi aperti al pubblico”.

Tra questi rientra il convegno "Alla Vela che Vince serve un mare pulito" organizzato il prossimo 11 aprile (inizio ore 15.30) nell’Auditorium della Camera di Comemrcio di Bari. All’incontro parteciperanno, per un saluto, il presidente della Regione Puglia, Michele EmilianoAntonio DecaroAlessandro AmbrosiSimonetta Lorusso. Cinque professionisti, amanti e studiosi del mare e dell’intero ecosistema marino, ciascuno con un taglio molto specifico, condurranno invece il pomeriggio di riflessione. Il prof. Angelo Tursi, ordinario al dipartimento di Biologia dell’Università di Bari, interverrà con una relazione dal titolo Verso un mare senza plastica: l’impegno del sistema ricerca. Seguiranno gli interventi del prof. Roberto Carlicci, ricercatore dip. Biologia Università di Bari, dal titolo Scienze e Tecnologia per la Conservazione dei Cetacei nei mari pugliesiAlessandro Ducci, capo ufficio studi e relazioni esterne della Direzione marittima di Bari e assistente del direttore marittimo, con un intervento dal titolo L’impegno della Guardia Costiera a tutela dell’ambiente marino – costiero; Nicolò Carnimeo, prof. Aggregato di Diritto della Navigazione Università di Bari, sul tema Tutela del mare e aree marine protette per lo sviluppo sostenibile e infine Roberto Ferrarese, campione del mondo di vela, per Una testimonianza diretta: il mare è cambiato più in fretta delle leggi!!. A moderare l’incontro e trarne le conclusioni sarà il proferssor Giambattista De Tommasi, vice presidente AA.GG. Circolo della Vela Bari.

Una data non certo casuale quella scelta dal Circolo della Vela Bari. L’11 aprile, infatti, con il codice da diporto, dallo scorso anno è stata istituita la Giornata del Mare. E in questa occasione il Circolo della Vela ha deciso di organizzare anche una pulizia del mare per la salvaguardia dell’ecosistema marino e della costa antistante il porto vecchio. Tutti i suoi atleti, istruttori e marinai saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti con una gara a chi ne raccoglie di più, per dare il buon esempio.