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"gazzetta2"Accompagnati dalle note dei musicisti dell’orchestra del teatro Petruzzelli, lettori, giornalisti e poligrafici della Gazzetta del Mezzogiorno hanno partecipato questa mattina a Bari ad un flash mob organizzato in una delle strade principali del centro cittadino in difesa dello storico quotidiano il cui futuro è messo a rischio dopo il sequestro delle quote societarie nell’ambito di un’inchiesta antimafia della procura di Catania. All’iniziativa, organizzata in occasione del ‘Gazzetta day’ (i lettori sono stati invitati a comprare due numeri del quotidiano), hanno partecipato anche il direttore del giornale, Giuseppe De Tomaso, e il sindaco di Bari, Antonio Decaro.
"gazzetta"«La Gazzetta è, come l’orchestra del Petruzzelli – ha detto Decaro – un altro elemento identitario di questa città. E un giornale è importante per la democrazia della comunità».
«La Gazzetta del Mezzogiorno ha segnato la storia nel nome dell’unità del Paese, non solo economica, ma effettiva – ha detto il direttore De Tomaso – un impegno, quello della Gazzetta, nei suoi 130 anni di storia, finalizzato a creare e a cercare di stimolare chi aveva le capacità di decisione affinché, all’unione politica, seguisse quella economica della nazione». «Un giornale – ha proseguito – deve essere in grado di difendere, da buon sindacato del territorio, le ragioni delle popolazioni di riferimento.

"flashmobgazzetta"Un giornale è una comunità intellettuale, una finestra concettuale, che si apre sulla realtà circostante e ha la possibilità di portare a Roma e ora a Bruxelles le sue richieste, esigenze e istanze».

Nelle foto alcuni momenti del flash mob di questa mattina in via Sparano a Bari che vedo insieme in una grande festa lettori, giornalisti e poligrafici uniti per salvare la Gazzetta del Mezzogiorno.