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"karima"Dal delirio al sogno, tra ironia e solennità. Dal tramonto all’alba. La musica è visione, metafora, rappresentazione. In tutte le sue forme e i generi: dal jazz ai vertici del pianismo classico, dalla musica a cappella al barocco, dalle colonne sonore alla contaminazione. Territori che l’AgìmusFestival_2018 di Mola di Bari, promosso dall’Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali nella Rete di Musica d’arte Orfeo Futuro, attraversa con dieci raffinati appuntamenti estivi (dal 24 luglio al 7 settembre, nel Chiostro di Santa Chiara, con un concerto all’alba il 5 agosto sul lungomare del Castello). Concerti che si apriranno con le spericolate trasgressioni di A Little Nightmare Music, il Piccolo incubo musicale – deformante contraltare della Piccola serenata notturna di Mozart – con cui Igudesman & Joo, il celebre duo freestyle per violino e pianoforte, sovverte le regole della musica con una surreale comicità sonora. E se si muove tra cantautorato e jazz classico la proposta vocale del trio Le Scat Noir (27 luglio), grazie al quale Lucio Dalla può incontrare Duke Ellington, più propriamente jazz è diventato il panorama di riferimento di Karima (31 luglio), per la quale l’esperienza di Amici sembra ormai appartenere a un lontanissimo passato. Dopo l’omaggio pop a Burt Bacharach, la cantante italo-algerina si propone con un tributo alle più grandi voci del jazz, su tutte la grande Ella Fitzgerald.

Dal canto suo, il virtuoso della tastiera Pasquale Iannone (3 agosto), tra i capofila di quel movimento di pianisti pugliesi che da tempo fa parlare di sé nel mondo, celebrerà Schubert, Chopin e Rachmaninov accanto all’allievo di Liszt, Moriz Rosenthal. E al Nuovo Mondo, che Iannone ha conquistato suonando alla Carnegie Hall di New York, guarda anche il progetto musicale dei SeiOttavi (5 agosto), l’ensemble a cappella che con lo spettacolo Around the World, in programma alle 5.30 del mattino, alle prime luci del giorno, spazia con le sue onomatopee musicali dal repertorio di Manhattan Transfer e Swingle Singers a Brahms e Mozart. Gli “incubi” di Igudesman & Joo verranno “mitigati” dai “sogni” di Platinumbrass4 (19 agosto), il quartetto di ottoni (con batteria) che con Dreams rilegge il rock dei Led Zeppelin e dei Queen, tra musica colta e jazz.

Seguiranno due concerti di musica da camera, in cui la musica colta incontra tra Spagna e Italia gli idiomi popolari, del Trio Romea (25 agosto) e dell’Ensemble Benedetto Marcello (2 settembre). Quindi, una frizzante serata tra villanelle popolari e cafè chantant del duo Ebbanesis (31 agosto). E, infine, una serata da Oscar con i pianisti Carlos Lama e Sofia Cabruja impegnati con l’Agìmus String Orchestra (7 settembre) in un viaggio sonoro attraverso le più belle colonne sonore di  John Williams, Ennio Morricone, Nicola Piovani e altri autori.