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"fotoSi è svolta ieri, giovedì 24 maggio, a Bari presso il Fortino Sant’Antonio, alle ore 11.30, la conferenza stampa di presentazione del LUCE MUSIC FESTIVAL. APPRODI MUSICALI progetto vincitore dell’Avviso pubblico Spettacolo dal Vivo e Residenze artistiche promosso dalla Regione Puglia: un festival itinerante che attiverà iniziative pluricentriche, portando eventi di musica live, con artisti nazionali e internazionali, su tutto il territorio regionale; tra i nomi Francesco De Gregori, Cristiano De Andrè, Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Il Festival è promosso da Urem, Fanfara e Ulixes S.C.S., con la direzione artistica di Moni Ovadia in collaborazione con il regista e sceneggiatore Cosimo Damiano Damato.

Presentano il programma il direttore artistico Moni Ovadia, un artista e uomo che ama definirsi “fortunato” perché appartiene alla cultura mediterranea e da essa si nutre, una cultura ricca, con una storia lunga e profonda che affonda le sue radici nell’accoglienza e nella multietnicità. Durante la presentazione del programma del Festival, il condirettore Cosimo Damiano Damato, ha sottolineato l’offerta culturale eterogenea del Luce Music Festival e il suo legame con il territorio, attraverso azioni collaterali come l’”Approdo dei ragazzi” che coinvolge un pubblico di famiglie e ragazzi molto giovani contribuendo, con una programmazione ricca ed eterogenea, ad inserire il Festival in un progetto di destagionalizzazione del territorio pugliese

A presentare l’iniziativa anche le istituzioni: Silvio Maselli, Assessore al Comune di Bari per Culture, Partecipazione e Attuazione del programma che ha ricordato l’importanza del mare nello sviluppo della storia e della cultura della città di Bari un aspetto coerente e trainante in iniziative come quella del Luce Music Festival; il  Vice Sindaco della Città Metropolitana di Bari Michele Abbaticchio ha ricordato che i soggetti ideatori e promotori del Luce Music Festival hanno sede a Bitonto e si occupano proprio di promuovere con la cultura anche la valorizzazione del territorio, un argomento caro anche ad Aldo Patruno Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della cultura e valorizzazione del Territorio che ha rimarcato l’importanza del Piano Strategico della Cultura della Regione Puglia (Piiil) in riferimento proprio a una strategia di arricchimento culturale ma anche e soprattutto economico del territorio tramite la cultura ricordando inoltre che il LUCE MUSIC FESTIVAL ha goduto di un finanziamento e di un posizionamento in graduatoria estremamente positivo grazie alle valide idee progettuali presentate; il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi ha invece elogiato il progetto perché si inserisce in una strategia di valorizzazione delle realtà territoriali portuali e marittime riqualificando delle aree spesso povere di infrastrutture.

La programmazione della prima giornata del LUCE MUSIC FESTIVAL prosegue oggi pomeriggioalle ore 17: Moni Ovadia è ospite di una Masterclass e, alle ore 19, sempre al Fortino Sant’Antonio, va in scena insieme a Erri De Luca per il recital musicale Se i delfini venissero in aiuto.

Uno spettacolo che ha come protagonista il tema del viaggio, un incipit perfetto per questo Festival itinerante; un racconto in musica tratto dall’omonimo libro di De Luca: il diario che lo scrittore ha tenuto a bordo dalla nave di Medici senza Frontiere diventa un recital con lo stesso Erri De Luca, Moni Ovadia, Cosimo Damiano Damato e la Piccola Orchestra Mediterranea diretta dal maestro Giovanni Seneca presentato in esclusiva in apertura del LUCE MUSIC FESTIVAL. APPRODI MUSICALI.

Durante l’appuntamento pomeridiano delle ore 17 Erri De Luca, insieme a Raimondo Di Maio, editore (Dante & Descartes) del testo omonimo da cui è tratto lo spettacolo, incontreranno il pubblico per il firmacopie di Se i delfini venissero in aiuto alla presenza dei direttori artistici Moni Ovadia e Cosimo Damiano Damato.

Domani, venerdì 25 maggio, sarà allestito il villaggio L’APPRODO DEI RAGAZZI con due mostre didattiche (una a tema ambientale, l’altra a tema storicosociale) e andrà in scena lo spettacolo teatrale a cura della compagnia Fatti d’Arte tratto da La Sirenetta e i rifiuti in fondo al mar, testo di Chiara Cannito, edito da Quorum: una rilettura in chiave ecologista della celebre fiaba di Andersen; in scena Mariantonia Capriglione, Nicola Napoli e Davide De Marco diretti da Raffaele Romita per uno spettacolo che appassiona grandi e piccoli, in programma nella giornata di venerdì 25 maggio al Fortino Sant’Antonio per un matinée , alle ore 10.00, dedicato alle classi dell’Istituto Comprensivo Cassano de Renzio e alle ore 19 per una replica aperta al pubblico.

Le attività delle due giornate sono tutte a ingresso libero.