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"calzone2018"50 calzoni in gara , 27 città pugliesi rappresentate più 1 lucana, chef e panettieri provenienti da tutta la Puglia e un pubblico numerosissimo che ha affollato il Centro Congressi di Eataly Bari V edizione de La Disfida dei calzoni di cipolle, tenutasi lo scorso 13 febbraio.

La Disfida si è disputata in 2 gare distinte: la gara degli appassionati, liberi di presentare ricette senza vincoli di tradizione, e quella dei professionisti che, gareggiando in rappresentanza delle loro città, dovevano invece partecipare con le ricette tipiche.

Nella gara dei foodlovers la giuria formata dallo chef Marco Pascazio, dall’attore barese Nicola Pignataro, dai giornalisti Michele Traversa, Annamaria Natalicchio e Antonella Millarte, tra 20 partecipanti ha decretato la vittoria di Francesca Mola, una simpatica signora che ha presentato l’antica ricetta di famiglia.

"calzone_1_2018"Più complesso il compito della giuria tecnica, formata dai gastronomi Sandro Romano e Vincenzo Rizzi, e dagli chef Michele D’Agostino, Pantaleo Dell’Olio e Giacomo Giancaspro, che ha testato 30 preparazioni in rappresentanza di ben 27 città, rappresentate tutte da professionisti, ad esclusione di Taranto, Capurso e Fasano, che hanno comunque ben figurato.

Lusinghiero soprattutto il risultato di Capurso, rappresentata da Mary Settanni, impiegata comunale con la passione per la cucina, arrivata terza e preceduta al secondo posto dal pizzaiolo Sabino Tedeschi e dallo chef Giovanni Lorusso che gareggiavano per Bisceglie, ex aequo con Giuseppe Scarlato, chef di San Severo.

Al primo posto assoluto, invece, lo chef Eustachio Sapone, che rappresentava la città di Acquaviva delle Fonti, famosa per la tipica cipolla IGP e presidio Slow Food.

Numeri importanti, quindi, per una manifestazione che merita grande attenzione per il suo significato e per il recupero e la divulgazione di qusta ricetta tradizionale che ha le sue gustose varianti in ogni città, mettendole giocosamente a confronto.

"calzoni“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il gatronomo Sandro Romano – perché quest’anno è stata davvero l’edizione migliore e più numerosa, segno che ci avevo visto giusto quando la ideai. L’appuntamento, quindi, e alla prossima edizione, sperando che continui a crescere”.

I vincitori di entrambe le categorie si sono aggiudicati il bel trofeo in terracotta realizzato dall’artista barese Antonella Imbò.

La manifestazione ha visto anche noi di LSDmagazine come media partner.