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"mobilemail-27"L’arte di rianimare il passato attraverso la poesia. Nel vivere un’esperienza, un incontro, una presenza, prefiguri nel presente il suo svanire. La poesia, tentativo estremo di eternizzare in un altrove, oltre il tempo. Lo scrivere intervallando poesia e prosa, riflessioni diventano dimora della memoria e della nostalgia, intima e cosmica. Ricerca del tempo smarrito ritrovato nelle parole che evocano vissuti, desideri di attimi, attingimenti dal passato di cose amate, quello che ne scaturisce sublima la mancanza di vissuti irripetibili e non cancellabili. Concentrarsi su aspetti apparentemente marginali quali l’osservazione del pulviscolo visto attraverso un raggio di sole che filtra da una finestrella o la melodia del suono del mare, “Tempo pittore” segue di una anno la pubblicazione di “Milano e il mare dentro. Sopravvivere alla metropoli” Ed Insieme (2016).

Scrivere-descrivere, conservare una traccia del proprio vissuto, scavare nella memoria, riordinare e catalogare quello che il tempo non ha consumato, poi come se avesse una macchina fotografica scatti di immagini che puoi nobilitare o riportare in maniera impersonale, modesta e onesta, o darne invece un’immagine distorta, sfuocata, sotto o sovraesposta.
“Tempo pittore. Emozioni, spazio e infinito” è il titolo della nuova prova letteraria di Giuseppe Selvaggi, biscegliese, bancario di professione, cultore di tradizioni popolari e animatore dell’associazionismo pugliese in terra di Lombardia. In questo libro riprende temi a lui cari, sensazioni e stati d’animo del suo girovagare tra un sud fatto di pietre e di muri a secco che raccontano storie, di affetti mai cancellati su cui solo il tempo pietoso stende una patina benevola, e un nord fatto di metropolitane snodate che come serpenti di ferro penetrano nelle viscere della città e delle nostre anime.

"mobilemail-21"Perché questo titolo? Nel seicento venne coniata l’espressione “tempo pittore”, la scurità che il tempo fa apparire sopra le pitture intesa come il valore del passaggio del tempo sull’opera che talvolta le favorisce. Il tempo smorza le tinte forti e attiva una patina di mistero sulla tela pittorica che è la vita di ciascuno. Non così nell’esistenza e nella scrittura di Giuseppe Selvaggi, pendolare con il cuore e con la mente fra la terra d’origine (la Puglia) e quella d’adozione (la Lombardia, Milano).

La maturità umana e la lettura esistenziale di cui è capace, favoriscono i toni della riflessione e la delicatezza del verso poetico che costella le pagine di questo libro; l’attaccamento alla vita e l’immersione negli eventi ripropongono le tinte accese e la robustezza del linguaggio in prosa che introduce le liriche.
Ascolta il vento e veleggia nei sentimenti l’Autore, in moto perpetuo fra i balconi e i sottani, le nebbie e i cieli tersi, le partenze e gli arrivi, la contemplazione del paesaggio e le voci pressanti della metropoli. Estatico e materico, impalpabile e sanguigno, poeta e scrittore, “pittore” e “scultore”, cultore delle radici nella liquidità odierna.
TEMPO PITTORE. Emozioni, spazio, infinito
Autore: Giuseppe Selvaggi
Casa editrice: Ed Insieme
Pagine: 128
Prezzo: € 10,00