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"aladino"«Aladino è una favola che i suoi significati se li porta appresso da sempre e, grazie al cielo, non tocca al povero compositore inventare una musica che lasci passare i significati del racconto senza impedirne la trasparenza e, perché no, il divertimento che situazioni e personaggi possono ingenerare nello spettatore». Il compositore Nicola Scardicchio spiega così la nascita della sua opera per bambini ‘Aladino e la sua lampadà in scena in questi giorni nel teatro Petruzzelli gremito da pubblico costituito esclusivamente da piccoli alunni.
 Scardicchio e Marinella Anaclerio, che ha curato la regia e il libretto, hanno dato vita ad uno spettacolo godibilissimo dove si armonizzano la musica dai toni dolci e orientali, i recitativi che spiegano con grande semplicità e efficacia la vicenda e il canto lirico dei protagonisti. La storia tra visir, cortigiani, principesse e popolari, scorre agile e veloce, per circa un’ora, su fondali che in breve tempo danno idea del cambiamento di luogo, con effetti speciali che rendono con grande efficacia l’apparire del mago della lampada e di quello dell’anello.
 E come ogni bella favola anche questa ha una morale: Scardicchio ha voluto sottolineare con la sua musica che «non si tratta di una banale storia d’amore, ma è la metafora della conquista da parte dell’eroe della propria spiritualità o meglio consapevolezza di sé». E Marinella Anaclerio ha aggiunto “raccontare la storia di Aladino è raccontare un percorso di iniziazione e crescita…Aladino è un ragazzino sconosciuto, di famiglia poverissima, svogliato e fantasioso che affrontando con coraggio e determinazione una serie di prove in cui rischia anche la vita, riuscirà a diventare un principe amato da tutti».
 Il risultato è divertente, cattura l’attenzione dei bambini, ed è la maniera migliore per avvicinarli ad una mondo che può sembrare ostico, come è quello della lirica, nella maniera migliore, più lieve ma nello stesso tempo estremamente tecnica e piena di significati.
 L’orchestra è diretta dal maestro Alvise Casellati, tra gli interpreti Andrea Inglese, Alberto Comes, Patrizia Labianca, Tony Marzolla. Sono previste repliche fino al 7 aprile, con una pomeridiana per tutti il primo aprile.
Foto di Michele Traversa