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"dl"Nella splendida cornice Natalizia di Donna Lavinia, lunedì 12 si è tenuta una cena di degustazione di carni e foie gras, curata dallo chef Paolo Cappuccio, già stella Michelin nel 2009.

Lo chef in organico nella struttura della famiglia Pastore dai primi giorni di dicembre, è solo la prima novità che la famiglia stessa ci ha presentato. Infatti il progetto "Donna Lavinia", per volere di tutta la famiglia, diventa sempre più importante, non si limiterà più ad essere una sala ricevimenti, ma diverrà una holding, con scuola di cucina, accademia, ristorante, e catering. Un progetto ambizioso, che in un momento storico sociale quale è questo, s’impegna per il prossimo futuro, ad un’offerta più completa, nei riguardi dei clienti storici e nuovi, che avranno così l’opportunità di poter apprezzare la maestria dello chef Paolo Cappuccio, supportata, dalla qualità dei prodotti e dalla serietà della famiglia Pastore, che ha fatto in oltre 40 anni la storia della ristorazione tranese e del circondario.

Difficile non pensare ai ristoranti di enorme successo creati e gestiti dal signor Peppino Pastore: Il passetto, Linda, il Patriarca, e la sua chicca Tenuta Donna Lavinia. Una costante garanzia dettata sempre da prodotti di qualità, personale altamente professionale e voglia di donare ai propri clienti, momenti unici. Oggi, con i figli Francesco e Titti, ed il genero Paolo Lamantea, hanno ancora una volta accettato ed accolto, le novità del mercato e la voglia dei clienti, di potersi sentire coccolati giornalmente con una"dl2" ristorazione di qualità, mai lasciata al caso. Ed è così che a breve verrà inaugurato il ristorante, dove verrà espressa la maggiore capacità dello chef campano. Il privilegio mio, è stato di assaporare in questa serata molto bella, intrisa di emozione, dei piatti molto particolari e buoni, un menù che richiamava quelli nobiliari piemontesi del periodo natalizio, dove le carni ed il foie gras, la fanno da padrona, sapori decisi, intriganti, dove le varie consistenze si fondevano ed abbracciavano. Una mia nota personale e menzione d’onore, va soprattutto al re foie gras arrostito, su crema croccante alla mela verde,  pane soffice al cardamomo e sale vanigliato. Un trionfo di gusto sapore e novità. Le premesse con questa serata sono veramente di altissimo livello, segno che ancora una volta, la famiglia Pastore ha puntato su una stella lucente!